Politica / Parlamento

Commenta Stampa

L?ennesimo tentativo di aggirare il referendum

Verdi: il governo si prepara al "mini-nucleare"

Reattori sperimentali più piccoli al posto di quelli giganti

Verdi: il governo si prepara al 'mini-nucleare'
06/06/2011, 10:06

ROMA - Lanciano l'allarme sui referendum, i Verdi. Secondo quanto hanno riferito, il governo si accingerebbe ad aggirare il risultato referendario, se fosse negativo, costruendo una diversa tipologia di centrali. Non le centrali EPR francesi, da 1000 Mw, ma centrali più piccole, meno appariscenti e quindi una specie di sottorete nucleare per fornire energia. Questa opzione - che viene chiamata "opzione americana", dato che i reattori, denominati Iris, sono della americana Westinghouse - avrebbe preso man mano forza con l'allontanamento del governo dell'ex Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola e di un suo fedele, Sergio Garibba, a capo della Commissione italiana sull'energia nucleare. A questo punto sarebbe stato facile per il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, riavvicinarsi ai modelli statunitensi.
D'altronde i modelli Iris avrebbero il vantaggio di richiedere relativamente poca acqua per il raffreddamento, quindi possono essere sistemati anche su fiumi di dimensioni relativamente piccole. La sicurezza sulla carta è maggiore, ma c'è da tener presente che le prime centrali di questo tipo entreranno in funzione solo nel 2020.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©