Politica / Napoli

Commenta Stampa

Verdi: "non sia mai più permessa l' occupazione di Piazza Plebiscito"


Verdi: 'non sia mai più permessa l' occupazione di Piazza Plebiscito'
18/01/2012, 13:01

"La liberazione di Piazza Plebiscito dalle macchine - dichiarano il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli ed il presidente campano della Federconsumatori Rosario Stornaiuolo - ci rende felici e chiediamo che mai più sia concesso ai tassisti o a qualsiasi altra categoria o organizzzione di riempirla di macchine come è vergognosamente successo in questi giorni. Vogliamo che la piazza torni ad essere un' isola pedonale con maggiori controlli dallo stato. Intanto gli utenti sono sempre più infuriati contro questo sciopero , a detta di molti selvaggio, che ha messo in ginocchio la città aumentando lo smog ed il traffico. Insomma i tassisti napoletani ,che probabilmente hanno anche ottime ragioni per protestare, sono riusciti non solo a non riscuotere solidarietà dai cittadini ma addirittura a ricevere una aperta ostilità dalla popolazione che li ha percepiti come arroganti e violenti".
"Chiediamo - spiega Antonio Di Gennaro delegato provinciale di Assoutenti - che siano approfondite eventuali anomalie esistenti e responsabilità, in relazione alle modalità di sciopero Regionale di Trenitalia del giorno 16 gennaio. Da molte segnalazioni da noi ricevute, ci sarebbero alcuni punti non osservati in relazione alla normativa vigente(legge 146/90 e 83 del 2000) , riguardante appunto le modalità di sciopero dei Servizi Pubblici in ambito locale. Innanzitutto sembra non sia stata data necessaria pubblicità all'evento di cui la maggioranza dei passeggeri apparivano ignari ,poi risultano essere state soppresse varie corse di linea 2 del metrò già definite "di garanzia" ed infine, risulterebbe violata la norma che impedisce manifestazioni di sciopero nei pubblici servizi di trasporto concomitanti tra loro, nel momento in cui, nella città di Napoli, sussisteva la ben nota astensione dal lavoro dei conducenti di Taxi. Si chiede pertanto alla Commissione di Garanzia sugli Scioperi nei Pubblici Servizi ed a tutte le istituzioni preposte di effettuare approfondimenti al riguardo, accertando le eventuali responsabilità ed omissioni".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©