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Verdi presentano a Napoli primarie sul nuovo simbolo


Verdi presentano a Napoli primarie sul nuovo simbolo
21/10/2011, 17:10

Presentazione stamane delle primarie sul nuovo simbolo dei Verdi che si terranno il 29 e 30 Ottobre prossimi. Ad illustrare il progetto il Presidente nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli, il commissario regionale degli ecologisti, Francesco Emilio Borrelli, Vincenzo Cenname, sindaco del comune virtuoso di Camigliano in Provincia di Caserta e Roberto Duraccio, coordinatore campano dell’appello Abbiamo un Sogno, Giuseppe Comella dei Medici per l' Ambiente. Le realtà civiche e il mondo delle associazioni confluite nel nuovo soggetto intendono superare lo schieramento ideologico destra-sinistra e porsi come forza di rottura nel mondo dell’ecologismo, puntando alla salvaguardia dei beni comuni e al recupero dell’etica e della legalità. Primo passo per la costituzione del nuovo movimento, le primarie del simbolo, che si svolgeranno Sabato 29 Ottobre e Domenica 30 Ottobre in tutto il territorio nazionale: “Tutte le decisioni proverranno dal basso” spiega Angelo Bonelli: “il partito dei Verdi ha accettato di mettersi in discussione e assieme ai sottoscrittori dell’appello Abbiamo un Sogno e ai Sindaci della Buona Amministrazione intende dare il via a una nuova fase dell’ecologismo in Italia. Tutto sarà sottoposto alle decisioni popolari, a partire dalla scelta del simbolo fino alla formazione della dirigenza”. “I movimenti civici e i sottoscrittori dell’appello Abbiamo un Sogno sono soggetti integranti e determinanti di questo processo” spiega Roberto Duraccio: “soprattutto in Campania l’aspetto peculiare è quello della conversione ecologica ed etica della società e la coniugazione dell’ecologismo con il lavoro, come può emergere dalla disponibilità immediata di 400mila posti di lavoro se si avviano i piani di bonifica, necessari in particolar modo nella nostra Regione”.
L' iniziativa è stata anche l' occasione per ribadire l' assoluta contrarietà dei Verdi alla realizzazione di 6 discariche in Provincia di Napoli e all' ampliamento di quelle già esistenti.
"E' assurdo - spiega il commissario regionale Francesco Emilio Borrelli - che si parla solo di inceneritori e discariche e mai di siti di compostaggio o riduzione dei rifiuti. In ogni caso ipotizzare l' apertura di 6 discariche in Provincia di Napoli è assurdo oltre che un modo per aizzare gli animi e fomentare l' insurrezione popolare. La provincia di Napoli non è più in grado di ospitare invasi e quelli già esistenti come Chiaiano e Terzigno sono saturi".
Nella provincia di Napoli sono stati già attivati diversi seggi nei quali sarà possibile votare liberamente per uno dei quattro simboli presentati rispettivamente dai Verdi, dai Sindaci della Buona Amministrazione, da Abbiamo un Sogno e dalla Costituente Ecologista, visualizzabili sul sito degli Ecologisti e Civici nella sezione primarie: per il momento i seggi confermati sono quelli di Napoli, Quarto, Frattamaggiore, Ottaviano, San Giuseppe Vesuviano, Terzigno, Castellammare di Stabia, Portici, San Giorgio, Volla, Ercolano, Pozzuoli, San Gennaro Vesuviano, Acerra ma molti altri stanno per essere attivati, perciò l’invito è quello di consultare con frequenza il mappamondo presente sul sito www.ecologistiecivici.it. e su www.verdi.it.

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di Redazione
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