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Verdi su assegnazione di sedi comunali ai partiti


Verdi su assegnazione di sedi comunali ai partiti
29/11/2011, 14:11

In relazione al presunto utilizzo di locali del Comune di Napoli da parte della Federazione Regionale dei Verdi della Campania e delle denunciate morosità imputate dalla Federazione stessa, il Commissario Regionale ha inteso esercitare il proprio diritto di accesso agli atti amministrativi chiedendo copia della documentazione al competente Assessorato.
"Dalla documentazione consegnata - spiega il commissario regionale Francesco Emilio Borrelli - è emerso che un unico locale, sito nella circoscrizione di Soccavo, è stato richiesto dal Sig. Stefano Buono , attuale esponente dell' Idv partito con cui si è candidato anche alle ultime Regionali, nell’anno 2000 a nome di un soggetto il “Partito dei Verdi Sez. di Soccavo” soggetto e denominazione del tutto ignoti alla Federazione Regionale dei Verdi della Campania e senza che lo stesso Buono all’epoca, né successivamente, avesse alcun rapporto di rappresentanza giuridica della Federazione stessa.
Successivamente, nell’anno 2006, lo stesso Buono sottoscrisse una comunicazione, protocollata a mano all’Assessorato al Patrimonio, qualificandosi “Presidente Regionale” su carta intestata della Federazione Regionale dei Verdi della Campania, carica mai dallo stesso ricoperta.
Lo stesso locale, come risulta al Comune, fu successivamente “concesso” dal Sig. Elefante, ovviamente privo di ogni rapporto di rappresentanza giuridica con la Federazione Regionale dei Verdi della Campania, in comodato ad un patronato che attualmente sembra occupi i locali stessi.
Del secondo presunto locale preso in fitto dai Verdi non abbiamo ancora avuto dal Comune alcuna documentazione quindi riteniamo che si sia trattato di un errore da parte dello stesso nell' attribuirci tale assegnazione".
"Tutta la documentazione analizzata - continua Borrelli - conferma la assoluta, indiscutibile estraneità a tutti di detti atti della Federazione Regionale dei Verdi della Campania che non ha mai utilizzato né richiesto detti locali con i propri organi statutari unici depositari della rappresentanza giuridica nei confronti di terzi, né ha mai delegato o autorizzato alcuno a gestire per proprio conto “locali” di proprietà del Comune di Napoli.
La Federazione Regionale dei Verdi della Campania, disconoscendo pertanto formalmente ogni eventuale abusivo utilizzo del proprio nome, della propria carta intestata, del proprio simbolo o acronimo ovvero l’illegittima attribuzione di incarichi mai ricoperti da parte di terzi, invita il Comune di Napoli, in applicazione delle vigenti leggi, a procedere con immediatezza al recupero delle somme eventualmente dovute da coloro che hanno personalmente assunto impegni non riferibili alla Federazione Regionale dei Verdi della Campania e che, già chiaramente identificati nella documentazione appresa, sono gli unici obbligati al risarcimento di tutti i danni eventualmente provocati.
La Federazione Regionale dei Verdi della Campania agirà in ogni sede per la tutela dei propri diritti e per dimostrare la propria assoluta estraneità ai fatti".

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di Redazione
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