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Anche i partiti hanno le loro prerogative

Verdini, ce ne freghiamo politicamente


Verdini, ce ne freghiamo politicamente
04/12/2010, 11:12

Polemico il coordinatore del Pdl, Denis Verdini che accusa: "Le prerogative del Colle che potrebbe mandare a casa chi ha vinto le elezioni? Ce ne freghiamo politicamente perché anche i partiti hanno le loro prerogative. – continua dicendo - Noi sappiamo che in caso di caduta del Governo il Capo dello Stato ha le sue prerogative. Lo sappiamo benissimo che funziona così", ha poi chiarito Verdini: "Ciò che non sappiamo e non vogliamo capire, e che non ci piace per niente, è che il Capo dello Stato, nelle sue prerogative, possa pensare che per risolvere i problemi di questo Paese si mandi a casa chi ha vinto le elezioni, Berlusconi e Bossi, e si mandi al governo chi le ha perse, Casini e Bersani. E su questo si innesca una polemica perchè noi andiamo a toccare le prerogative del capo dello Stato. Noi sappiamo che le ha ma ce ne freghiamo, cioè politicamente riteniamo che non possa accadere questo. Anche i partiti hanno le loro prerogative. Ricordate che dal 1994, da quando c'è questo sistema", ha concluso poi il coordinatore del Pdl: "nessun Capo dello Stato si è mai sognato di affidare il Governo a qualcuno di diverso da chi aveva vinto le elezioni, fosse questi Prodi o Berlusconi. L'incarico lo ha dato a chi le elezioni le ha vinte. Voglio vedere: come fa se cade il Governo a dare l'incarico a chi le elezioni le ha perse?". Dopo queste dichiarazioni l’on.Verdini cerca di correggere il tiro affermando in una nota: "il mio era un me ne frego in senso politico, non ho mai né pensato, né a maggior ragione detto che noi ce ne freghiamo delle prerogative del capo dello Stato”, visto che le forze di opposizione hanno innescato un bombardamento mediatico. Alla frase del coordinatore del Pdl, è stata subito seguita una nota del Quirinale, che faceva riferimento alle prerogative assunte dallo stesso, cioè la possibilità di poter dare mandato di governo, in caso di sfiducia, a una maggioranza che ha perso le ultime elezioni politiche. Verdini dal canto suo ha negato l’attacco al presidente Napolitano, affermando in una nota del suo portavoce che "le affermazioni del coordinatore non erano affatto una replica alle esternazioni del Capo dello Stato".

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di Fabio Iacolare
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