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Parla Calvani, il leader della protesta dei Forconi

"Veri infiltrati Letta, Napolitano, Alfano, Berlusconi ,Prodi"

Ferro: "Ci dissociamo da atti violenti"

'Veri infiltrati Letta, Napolitano, Alfano, Berlusconi ,Prodi'
11/12/2013, 20:11

"Le forze dell’ordine ci hanno chiesto di segnalare gli infiltrati alle nostre iniziative. Lo faremo. Ma i veri infiltrati sono Letta, Napolitano, Alfano, Berlusconi e Prodi, i più pericolosi d’Italia". Queste le parole di Danilo Calvani, uno dei leader del del Coordinamento 9 Dicembre, che , nel terzo giorno di blocco dei Forconi ,attacca i politici e avverte: ”Se sarà votata la fiducia al governo sarà l’ennesimo colpo di Stato e noi in maniera democratica e civile e rispettando l’ordine costituito, faremo ciò che prevede la nostra Costituzione. Delegittimeremo questa classe politica e andremo tutti a Roma“ e aggiunge: "finché questi politici non se ne andranno sarà lotta a oltranza”.

Calvani, in un comizio, ha spiegato: "Questa è un’iniziativa di tutti i cittadini, perché un tumore ci sta distruggendo, lo può togliere solo il migliore chirurgo, il popolo italiano. Questa è legittima difesa dai malfattori. In nome della nostra Costituzione ci prenderemo la nostra sovranità, la Costituzione è il nostro baluardo. Tuttavia, chi protesta non farà nulla di illegale. Stiamo collaborando con la questura di Roma per andare in maniera legale, tra domani e dopodomani avremo la data, sarà probabilmente la prossima settimana”.

 

Un altro dei leader della protesta, Mariano Ferro, prende poi le distanze da chi ha provocato gli scontri in questi giorni di protesta. "I veri forconi si trovano in Sicilia – dice – dove la protesta in questo momento è pacifica. Purtroppo la nostra sigla viene associata a gruppi di teppisti ed eversivi con i quali non c’entriamo nulla. Ci dissociamo a gran voce dalla violenza in atto in altre parti del Paese". 

 “Quello che più ci dispiace – continua il leader – è che il governo ha preso in considerazione solo l’aspetto dell’ordine pubblico lasciando da parte le ragioni della protesta. Noi ci teniamo a chiarire che prendiamo le distanze da ogni forma di violenza e dagli estremismi – sottolinea – che siano di destra o di sinistra. Vogliamo che sia chiaro a tutti chi siamo e cosa chiediamo”.

 

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di Flavia Stefanelli
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