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Verso il nuovo PUC della Città


Verso il nuovo PUC della Città
18/04/2010, 10:04

Maddaloni (CE) - Prosegue a passi spediti l’iter per l’adozione del nuovo PUC della città di Marcianise. Il vecchio strumento urbanistico attualmente vigente è una variante parziale risalente al 1996; nel frattempo sono intervenute nuove norme sul governo del territorio (L.R. n. 16/04) che pongono sempre più attenzione alla tutela dell’ambiente e del paesaggio nonché al risparmio delle risorse non rinnovabili, nell’ottica dello sviluppo sostenibile.
Conclusa la fase di analisi necessaria per l’elaborazione e adozione del nuovo PUC di Marcianise si è proceduto a terminare la fase di consultazione dei soggetti competenti in materia ambientale con le audizioni delle parti sociali - cittadinanza, organizzazioni sociali, culturali, ambientaliste, economico-professionali e sindacali.
Gli obiettivi da assumere a base del nuovo PUC, saranno definiti per effetto delle pratiche partecipative che sono state attivate. “E’ intenzione dell’Amministrazione, - dichiara il sindaco Antonio Tartaglione, - migliorare la vivibilità della Città attraverso il potenziamento dei servizi urbani ed utilizzando principi innovativi fra cui la perequazione, che consentirà l’incremento del patrimonio pubblico, (giardini pubblici, spazi verdi urbani e periurbani, piazze, aree attrezzate polifunzionali, arredo urbano di qualità, parcheggi, viabilità), a disposizione dei cittadini, nonché la migrazione volumetrica per consentire il recupero di aree interne al centro abitato da destinarsi a spazi pubblici e la formazione, senza espropri e spese, di un patrimonio pubblico di aree a servizio della collettività”. Dalla discussione scaturita nell’ambito delle audizioni e dal dibattito negli incontri pubblici si è preso atto che è stato necessario avviare un percorso consultivo con la cittadinanza, gli studenti, le associazioni e le parti sociali finalizzato alla condivisione del convincimento che un Piano Urbanistico è, oltre che dei cittadini, anche delle future generazioni, per cui va progettato guardando al futuro nel rispetto dello sviluppo sostenibile. “Crediamo molto in questo progetto, prosegue l’assessore al territorio Ciro Costagliola, e per questo abbiamo attivato un percorso che si articola in tre fasi”; una prima fase in corso di esecuzione che già sta dando ottimi risultati: “Il Progetto scuola: disegniamo insieme il futuro della nostra città”, in cui si inserisce il concorso “Miglioriamo la vivibilità della città di Marcianise”. L’idea di coinvolgere le classi IV e V degli Istituti Superiori e le classi III delle Scuole Medie, è assolutamente innovativa in quanto i giovani hanno una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale ed interpellarle, ha il duplice obiettivo di raccogliere le istanze dei giovani i quali attraverso dibattiti, incontri e confronto possono dare all’Amministrazione dei “messaggi” di innovazione e di ricevere dall’Amministrazione “input” tali da far approfondire le tematiche anche con il coinvolgimento di familiari ed amici, arrivando ad interessare tutta una fascia della città assolutamente di interesse. La somministrazione di questionari appositamente predisposti stimolerà gli studenti ad idonee discussioni e confronti prima della loro elaborazione collegiale. Il concorso indirizzato agli studenti “Miglioriamo la vivibilità della città di Marcianise” ha come obiettivo la formulazione di idee per migliorare la vivibilità con la redazione di un PUC che introduce elementi di innovazione, avendo particolare riguardo al risparmio energetico, all’impiego di tecniche di bioarchitettura, all’impiego di sistemi costruttivi ad elevato contenuto tecnologico e alla progettazione di servizi collettivi con economie di scala, reti wireless, ecc.
La seconda fase già avviata dalla Giunta nell’ultima seduta, ma stavolta su scala nazionale, riguarda un “Concorso di idee per la progettazione di un comparto urbanistico per la realizzazione di un quartiere residenziale con edilizia abitativa di alta qualità” indirizzato a tecnici che dovranno predisporre un progetto urbanistico innovativo su un’ampia area di proprietà comunale, ed una terza fase in corso di progettazione, che prevede un “Avviso pubblico per l’acquisizione della disponibilità da parte dei cittadini, proprietari di aree idonee nel centro abitato, alla cessione di suoli nudi finalizzata all’arricchimento del patrimonio pubblico, mediante la trasmigrazione volumetrica verso l’area di cui al comparto urbanistico da realizzarsi”.

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di Paola Picilli
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