Politica / Regione

Commenta Stampa

Vertenza welfare: incontro di riflessione in Galleria Umberto


Vertenza welfare: incontro di riflessione in Galleria Umberto
26/01/2011, 15:01

Ancora una manifestazione pacifica del comitato Il welfare non è un lusso, e nessuna risposta dalle istituzioni. Intanto per venerdì è prevista la partecipazione allo sciopero della Fiom

Napoli, mercoledì 26 gennaio 2011 – Duecento persone hanno partecipato questa mattina alla “messa sociale” organizzata dal comitato “Il welfare non è un lusso” nella Galleria Umberto I di Napoli. L’incontro, al confine tra laico e religioso, è stato condotto da don Peppino Gambardella, parroco della chiesa di San Felice a Pomigliano D’Arco e rappresentante del Corcof, il Coordinamento regionale delle comunità familiari.

Nel corso della mattinata si sono alternati momenti di raccoglimento spirituale con letture tratte dalla Bibbia, riflessioni su testi di studiosi come Zagrebelsky e Galeano, brani di canzoni di De Andrè, Guccini, Battiato, Silvestri, e testimonianze di operatori sociali, utenti dei servizi socio-assistenziali a rischio di chiusura e dei loro familiari.

L’incontro fa parte delle iniziative di protesta pacifica che stanno organizzando le cooperative sociali e le associazioni della Campania riunite nel comitato, per tenere alta l’attenzione sulla loro vertenza, mantenendo in contemporanea l’occupazione simbolica del Maschio Angioino e dell’ex manicomio Leonardo Bianchi. Tuttavia ancora nessuna risposta è arrivata dalle istituzioni e si fa sempre più vicina la prospettiva di chiusura dei servizi per migliaia di utenti entro il 31 gennaio prossimo.

«Con l’incontro di oggi abbiamo sperimentato un’altra maniera per spiegare le nostre ragioni – ha detto il portavoce del comitato Sergio D’Angelo – Con l’incontro di riflessione biblica e le testimonianze di vite fragili delle persone incontrate nei nostri servizi, abbiamo ridisegnato il mondo che vogliamo. L’indifferenza mostrata dalle istituzioni e la chiusura delle decine di servizi di questi mesi prospettano uno scenario anch’esso biblico perché apocalittico come quello delle Sacre Scritture. Un mondo in cui il sostegno alle persone deboli, come i bambini, gli immigrati, i disabili, è destinato a scomparire, nel quale si preferisce combattere i poveri piuttosto che la povertà».

Il comitato “Il welfare non è un lusso” alla manifestazione nazionale della Fiom a Pomigliano D’Arco.

Commenta Stampa
di redazione
Riproduzione riservata ©