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Si valuterà se andare avanti o chiedere il voto anticipato

Vertice Pdl: la proposta di Berlusconi su quattro punti


Vertice Pdl: la proposta di Berlusconi su quattro punti
20/08/2010, 12:08

A palazzo Grazioli alle 12,30 è stato messo in calendario il vertice del Pdl, in cui il premier Silvio Berlusconi presenterà una proposta precisa sui quattro punti, volti a divenire il cuore dell'agenda del governo.
Giustizia, sud, federalismo e fisco: queste le tematiche principali su cui verterà il summit, che dovrebbe concludersi in giornata. Il programma da presentare ai finiani potrebbe essere sottoposto a settembre al voto di fiducia per verificare, nelle intenzioni del premier, se andare avanti con la legislatura o chiedere il voto anticipato.
Oltre a Berlusconi e al sottosegretario Gianni Letta, ci saranno capigruppo e vice, i tre coordinatori e anche se non confermati i ministri Alfano e Matteoli, il parlamentare e avvocato del premier Niccolò Ghedini e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Il capogruppo alla Camera, Fabrizio Cicchitto, spiega il senso del vertice: "Noi crediamo che richiedere il voto, se non c'è una maggioranza parlamentare in proposito, sia giusto. O fiducia o voto". Secondo Cicchitto il voto è un dovere nei confronti del "popolo sovrano che ci ha conferito il mandato di rappresentare le proprie istanze".
Secondo  il leader della Lega, Umberto Bossi, le elezioni anticipate dovrebbero svolgersi "il prima possibile, a fine novembre o ai primi di dicembre. Con il presidente vediamo se una soluzione si trova, prima si fa...".
Il ministro delle riforme sostiene infatti che "non è possibile andare avanti, ormai la macchina sta correndo verso le elezioni e serve qualche gesto importante che le blocchi".

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di Tiziana Casciaro
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