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Dibattito franco per il partito stretto intorno al leader.

Vertice Pdl, superato il confronto deciderà Berlusconi


Vertice Pdl, superato il confronto deciderà Berlusconi
25/08/2013, 10:38

ROMA - Una disamina della situazione in cui nessuno ha negato la propria posizione. Ecco quanto accaduto durante la riunione fiume ad Arcore, nella residenza di Silvio Berlusconi, a cui hanno partecipato tutti gli esponenti del Pdl. Il confronto è stato schietto, ma la sintesi è una sola: un gruppo compatto intorno al proprio leader e sarà proprio il Cavaliere a dettare la linea da seguire. Iniziato poco dopo l'una, il vertice è proseguito per tutto il pomeriggio. Diversi esponenti hanno avuto la sensazione che l'ex premier fosse seriamente preoccupato, ma altri lo descrivono ottimista con i "suoi" e soprattutto molto determinato. Io voglio combattere contro una sentenza che e' ingiusta e spero che prevalga il buon senso, avrebbe, in sostanza, detto l'ex presidente Silvio Berlusconi ai vertici del partito riuniti oggi ad Arcore. "E' stato bravo Angelino (Vicepremier e ministro dell'Interno) a fare alla fine una sintesi reale delle posizioni", ha spiegato una fonte. "Si', ce le siamo dette, ma niente di diverso da quello che si e' letto in questi giorni", viene ancora riferito da chi ha partecipato alla riunione nella quale la decisione sul da farsi sarebbe stata rimessa alla fine allo stesso Berlusconi. Denis Verdini avrebbe esposto i fatti e le prese di posizione succedutisi nelle ultime settimane, non solo degli esponenti del governo, ma anche delle istituzioni e del Pd, e il leader del Pdl ha ascoltato la sua disamina così come quella degli altri esponenti presenti. L'ex presidente del Consiglio avrebbe in ogni caso sottolineato di voler provare a portare a casa i provvedimenti per cui questo Governo è nato, riferendosi alle misure economiche come l'Imu e l'Iva, non senza mancare di sottolineare che, nonostante alcune critiche ricevute, sia la scelta di sostenere il Governo Monti sia quella di dare vita a un esecutivo di larghe intese con la premiership di Letta sono state giuste. Infine la risposta a chi chiede che cosa il Pdl si aspetti dal Pd circa il "caso" Berlusconi è che vengano fatte le debite considerazioni, senza pregiudiziali e considerando le prese di posizione di fior di costituzionalisti che certo non possono essere definiti di parte.

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di Armando Brianese
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