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"Passo in avanti verso l'Europa che vogliamo"

Vertice UE, Monti: "Patto per la crescita da 120miliardi"

"Investimenti per occupazioni di giovani e donne"

Vertice UE, Monti: 'Patto per la crescita da 120miliardi'
03/07/2012, 18:07

ROMA - Il Consiglio europeo del 28 e 29 giugno “ha costituto un passo in avanti verso un'Europa come noi italiani la vogliamo, più orientata alla crescita e più stabile”. Il presidente del Consiglio Mario Monti, nell'informare l'Aula del Senato, si dice soddisfatto del vertice europeo. Per prima cosa perché ha rappresentato “un'inversione di rotta rispetto al passato" e poi perché è stato siglato un patto per la crescita che “mobiliterà 120 miliardi di euro”. Prima di illustrare i punti salienti del vertice, Monti ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa del senatore a vita Sergio Pininfarina. “Ho avuto modo di conoscerlo personalmente e di apprezzarne le doti - ha detto -. Era fornito di un talento innato per la bellezza e la qualità”. Subito dopo ha illustrato le conclusioni del vertice. “E' stato sottoscritto l'accordo per il patto, per la crescita e l'occupazione - ha sottolineato -. Questo patto mobiliterà 120 miliardi di euro al servizio degli investimenti e dell'occupazione in particolare dei giovani e delle donne”. Monti ha ricordato anche “l'importanza del riconoscimento del ruolo degli investimenti pubblici per la crescita. La logica rassomiglia a quella della golden rul, per la quale molti in Italia si sono battuti”.  Insomma, secondo il premier “il Consiglio europeo ha affrontato questioni che fino a qualche tempo fa erano considerate un tabù, come l'emissione degli eurobond”. Quindi, si può dire che ha segnato “una decisa inversione di rotta rispetto a un passato di decisioni tardive e insufficienti”. Detto questo, Monti ha spiegato: “Proveremo a superare le obiezioni di paesi come Finlandia e Olanda che hanno una certa insofferenza nei confronti dei meccanismi di stabilizzazione”. E i mercati? “Oggi non sono un perfetto misuratore dei progressi singoli di ogni paese. Occorre in Europa una governance migliore”. Poi, un auspicio per il futuro.

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di Valerio Esca
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