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Vetrella sull'EAV


Vetrella sull'EAV
05/10/2011, 16:10

Dichiarazione dell'assessore regionale ai Trasporti e alle Attività produttive, Sergio Vetrella, sulla nomina da parte della Giunta di una commissione tecnica interna alla Regione Campania, che verificherà entro ilo prossimo 30 novembre i crediti vantati dalla aziende dell'Eav nei confronti della Regione al 31 dicembre 2010.

“La nomina di questa commissione, da me fortemente voluta – sottolinea l'assessore ai Trasporti e alle Attività produttive della Regione Campania Sergio Vetrella – è un passo importante in vista delle azioni di risanamento per il futuro rilancio dell'Eav e delle aziende controllate che stiamo portando avanti, ancor più alla luce delle notizie degli arresti di alcuni funzionari della Sepsa avvenuti proprio ieri.

“Fermo restando il rispetto della presunzione di innocenza, e auspicando che l'inchiesta faccia al più presto chiarezza, questa vicenda sembra aprire scenari a dir poco inquietanti sulla gestione degli anni scorsi delle società regionali del settore; scenari che si aggiungono agli sprechi e alle clientele che abbiamo purtroppo ereditato dal centrosinistra, e che hanno causato un'esposizione di ben 500 milioni di euro per l'intero gruppo Eav, a cui si aggiungono i debiti maturati per gli investimenti per altri circa 200 milioni.

“Un'esposizione che - come ho spiegato più volte – viene scaricata sui cittadini campani non solo per lo spreco di risorse pubbliche, che sono denari dei contribuenti, ma anche e soprattutto per l'impossibilità di garantire servizi di trasporto efficienti. Come ormai dovrebbe essere noto a tutti, infatti, la mancanza di treni e la soppressione delle corse non sono dovuti ai tagli applicati solo da qualche giorno, che incidono solo sul 4-6 per cento dei passeggeri, né a presunti ritardi nell'erogazione delle risorse ordinarie da parte nostra, bensì proprio alla disastrosa situazione dei conti delle aziende del gruppo, causata da una dissennata politica applicata nel passato, che ha bloccato di fatto i servizi effettuati dai subfornitori, riducendo in modo drastico il materiale rotabile.

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di Redazione
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