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L'inchiesta di "Live" smentisce il vicesindaco Santangelo

Viaggio nel cimitero di Napoli: teschi ed ossa tra le tombe


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Viaggio nel cimitero di Napoli: teschi ed ossa tra le tombe
07/11/2009, 14:11

NAPOLI - Il giorno della commemorazione dei defunti, le telecamere di "Live", il programma d'inchiesta, attualità e cronaca ideato e condotto da Giovanni De Cicco, sono riuscite ad entrare furtivamente all'interno del Cimitero "La Pietà" e a "rubare" immagini forti, macabre; per certi versi addirittura surreali. Nel video allegato, potrete osservare un'inchiesta che rappresenta l’ennesimo pugno nello stomaco alla dignità della città di Napoli e, in particolar modo, a chi la città dovrebbe amministrarla in maniera decorosa.
Proprio il vice-sindaco Sabatino Santangelo, infatti, ieri aveva rilasciato delle dichiarazioni molto chiare che parlavano di “un sopralluogo effettuato al Fondo Desiderio nel Cimitero della Pietà a Poggioreale dal quale non risultano assolutamente lapidi cadute a terra e tantomeno resti mortali esposti alla vista del pubblico”. Insomma: “Allo stato appare del tutto fuori luogo il clamore con il quale è stata diffusa una notizia che è limitata a casi sporadici e che non riguarda l’interezza delle aree cimiteriali e non è certamente addebitabile all’incuria dell’Amministrazione Comunale".
Inoltre – precisa ancora il vicesindaco – ove si rivengano lapidi distaccate della propria sede, si sottolinea che l’intervento di ripristino è di competenza del cittadino che ha in concessione il loculo. Solo quando questi non provveda il Comune interviene”.
L’amministrazione guidata dalla Jervolino, dunque, aveva prontamente tentato di giocare d'anticipo; smentendo le accuse di abbandono e degrado dei cimiteri partenopei. Le lapidi divelte e sprofondate nel terreno, tra l’altro, sono molto recenti e risalgono infatti al 2003; a dimostrazione del fatto che l’incuria non colpisce esclusivamente le tombe più antiche. Ciò che rappresenta maggior ragione di sconcerto, però, sono i resti umani platealmente visibili ai visitatori a causa delle crepe e degli enormi fori presenti sui loculi. Nel video potrete infatti osservare addirittura teschi, scapole, costole e ossa degli arti dei defunti.
Una triste ed inconfutabile istantanea sulla gestione dei cimiteri nel comune napoletano che conferisce un alone d’intollerabile arroganza alle dichiarazioni conclusive di Santangelo riguardo quella che, a suo dire, è “una situazione non dissimile da quelle della altre grandi città d’Italia”. Ulteriori parole, giunti a questo punto del nostro scritto, risulterebbero superflue.
Il giudizio definitivo, difatti, preferiamo lasciarlo a chi vedrà le immagini contenute all’interno della nostra opera documentaristica; al di la delle dichiarazioni, delle smentite, delle giustificazioni, dei barili scaricati sui cittadini e dei luoghi comuni, ciò
che vedrete, non potrà lasciarvi indifferenti.

Il video potrete vederlo anche sul nostro circuito mediatico digitale (Julie Italia e Telelibera). 
Su Julie Italia: in onda questa sera alle ore 23:43 e in replica venerdì alle ore 21:30 e domenica alle ore 21:05

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di Redazione
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