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Pittella e Angelilli, "servono controlli permanenti"

Video bimbi neomelodici: vicepresidenti Pe, norme inadeguate


Video bimbi neomelodici: vicepresidenti Pe, norme inadeguate
26/11/2009, 18:11

STRASBURGO - ''Le approssimative reazioni politiche e istituzionali'' alla denuncia fatta dal presidente dell'associazione ''Un patto per la vita'', Vincenza Calvi, a proposito di un video che ha per protagonisti baby neomelodici che cantano di un rapporto tra un ragazzino di 8 anni e una quarantenne, evidenziano ''tutta l'inadeguatezza dell' ordinamento giuridico e del sistema formativo nella difesa dei diritti dei minori''. Lo affermano i due vicepresidenti italiani del Parlamento europeo, Gianni Pittella (Pd) e Roberta Angelilli (Pdl), che annunciano iniziative politiche e di sensibilizzazione nelle sedi Ue. ''L'Italia - sottolineano in una nota congiunta - e' uno dei paesi piu' attenti a questi temi e vanta una grande cultura e tradizione sui diritti dell'infanzia, ma nonostante cio' la giustizia non ha potuto ancora perseguire gli autori del video perche' non vi erano immagini esplicite tali da poter procedere in base alla legislazione contro la pedo-pornografia''. ''Per questo - aggiungono Pittella ed Angelilli - occorre dotarsi di strumenti di controllo permanenti del web che si avvalgano di esperti in grado di segnalare tempestivamente ogni ambiguita' mediatica e ogni abuso che possa alimentare attenzioni morbose verso i minori''. ''Il Parlamento europeo - concludono i due eurodeputati - valutera'a'la proposta di istituzione di un'Agenzia composta da veri esperti che possa monitorare costantemente quanto viene pubblicato sul web''.

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di Redazione
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