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Video amatoriale registrato la sera del compleanno premier

Video sul Berlusconi privato: accuse, ingiurie e solito show



Video sul Berlusconi privato: accuse, ingiurie e solito show
01/10/2010, 09:10

ROMA - Su Repubblica,it c'è il resoconto - con relativo video - di come Silvio Berlusconi ha passato parte della serata del compleanno, lo scorso 29 settembre.  Ha incontrato un gruppetto di sostenitori del Pdl e li ha intrattenuti col solito show di insulti e barzellette. Dai suoi presunti sforzi per smentire quello che dicono i giornali al fatto che ce l'hanno tutti con lui, "la sinistra, il centro, i giudici, giornaloni". Poi ha rispolverato le sue ricostruzioni fantasiose sui processi che lo riguardano, a proposito del processo Mills: "Il Pm di Milano, De Pasquale, che è quello che ha attaccato Craxi e ha fatto morire Gabriele Cagliari, visto che il processo sta arrivando alla prescrizione si è inventato la seguente storia: il reato di corruzione c'è quando il corruttore dà i soldi al corrotto. Ma per lui no, si è inventato che c'è il reato di corruzione soltanto quando il corrotto comincia  a spendere i soldi. Per cui se il corrotto è uno che risparmia, il reato non è stato consumato... la cosa drammatica e tragica è che tre diversi collegi, primo grado, secondo grado, appello e Cassazione, hanno asseverato questa tesi, dimostrando quindi che c'è un accordo tra i giudici di sinistra che vuol sovvertire il risultato elettorale, e  che attraverso questo accordo, questa interpretazione assurda della giustizia, vogliono eliminare colui che è stato eletto... quindi c'è un macigno sul nostro sistema democratico, che è costituito da questa organizzazione interna... ci sarebbe da chiedere una commissione parlamentare che faccia nomi e cognomi e dica se, come credo io, c'è una associazione a delinquere nella magistratura". Poi ha rincarato le cose, dicendo che in Italia comandano i Pm: "Quando esce una legge che al pm non va, lui la impugna e la porta all'attenzione della Costituzionale e la Corte la abroga. Ad esempio, noi facemmo una legge in base alla quale un cittadino italiano sottoposto a un processo, quando veniva giudicato innocente, non poteva essere più chiamato in appello per lo stesso reato. Per i giudici invece è prassi farlo, perché al pm magari quella persona sta antipatica, oppure ha un pregiudizio politico. Ma se per i giudici è un mestiere, e sono pagati per quello, per un cittadino è la rovina, sia dal punto di vista familiare che economico. La nostra era la legge più giusta e il 90% dei cittadini era d' accordo, e l'hanno abrogata i giudici della Corte Costituzionale. E allora ditemi: in che mani è la sovranità del Paese? E' nelle mani dei pm di sinistra".
Poi ha accusato la Tv di attaccarlo continuamente, "senza contraddittorio", soprattutto adesso che c'è Annozero. Non poteva mancare la solita barzelletta (stantia come al solito), questa volta sugli ebrei: "Un ebreo racconta a un suo familiare... Ai tempi dei campi di sterminio un nostro connazionale venne da noi e chiese alla nostra famiglia di nasconderlo, e noi lo accogliemmo. Lo mettemmo in cantina, lo abbiamo curato, però gli abbiamo fatto pagare una diaria... E quanto era, in moneta attuale? Tremila euro... Al mese?  No al giorno... Ah, però... Bè, siamo ebrei, e poi ha pagato perché aveva i soldi, quindi lasciami in pace... Scusa un'ultima domanda... tu pensi che glielo dobbiamo dire che Hitler è morto e che la guerra è finita?...".
Inutile dire che lo spettacolo è avvilente, soprattutto se si vede nel video.

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di Antonio Rispoli
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