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VIGILANZA RAI: IDV CHIEDE DIMISSIONI DELL'INTERA OPPOSIZIONE IN COMMISSIONE


VIGILANZA RAI: IDV CHIEDE DIMISSIONI DELL'INTERA OPPOSIZIONE IN COMMISSIONE
14/11/2008, 13:11

Nonostante la sicurezza sfoggiata ieri dal Segretario del PD, Walter Veltroni, la tensione in Commissione di Vigilanza RAI continua ad essere alta, perchè Riccardo Villari, il parlamentare del PD eletto dalla maggioranza, contro il parere dell'opposizione, non si è dimesso finora. Ma il Senatore Merlo, dello stesso partito, non lascia adito ad equivoci:  "O il senatore Villari di dimette da presidente, come ha detto espressamente e ripetutamente il segretario nazionale Veltroni, oppure il Pd è costretto ad adottare provvedimenti nei confronti del senatore Villari. Tutto si può dire o fare, tranne che essere lontanamente sospettati, come Pd, di complicità politica con una brutta e volgare operazione orchestrata dalla destra''. Massimo Donadi, dell'Italia dei Valori va oltre ed ipotizza le dimissioni in blocco dalla Commissione di tutti i deputati dell'opposizione, ove questo vulnus dovesse rimanere. Sono intervenuti sul punto anche Anna Finocchiaro e Antonello Soro, capigruppo rispettivamente al Senato e alla Camera. "Siamo sinceramente stupiti che da molte parti si sottovaluti la gravita' di quello che e' successo ieri con l'elezione di un rappresentante dell'opposizione a Presidente della Commissione di Vigilanza Rai da parte della maggioranza senza che questo fosse stato indicato dall'opposizione stessa. Quello compiuto dal PdL è un gesto di grave arroganza, una rottura istituzionale ed una vera e propria ferita alla prassi parlamentare''.

La maggioranza invece invita Villari a restare lì, bollando come "sconcertanti intimidazioni partitocratiche", quelle che avvengono nel PD contro Villari. Evidentemente se lo sono comprati o lo stanno facendo e non vogliono che venga sostituito.

Tenta di mediare Francesco Pionati, dell'UDC, proponendo che Villari resti per il momento, per far decantare la situazione per un po'.

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di Antonio Rispoli
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