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VIGILANZA RAI, L'ENNESIMO NULLA DI FATTO


VIGILANZA RAI, L'ENNESIMO NULLA DI FATTO
30/10/2008, 15:10

Continua la latitanza della maggioranza, nel suo ostruzionismo alla Commissione di Vigilanza RAI, per impedire l'elezione del Presidente. Anche oggi ci sono state due convocazioni - alle 9.30 e alle 15 - e ad entrambe erano presenti solo i membri dell'opposizione, compreso il candidato dell'opposizione Leoluca Orlando. Nè sono valse le proteste che sono state fatte in aula, riguardo alla totale indifferenza con cui i Presidenti di Camera e Senato agiscono di fronte a questo grave vulnus istituzionale.

Nel frattempo si fa forte un sospetto. Uno dei compiti della Commissione di Vigilanza RAI è quello di emanare i regolamenti attuativi della par condizio durante i periodi elettorali. Senza Commissione di Vigilanza, niente regolamenti e quindi Far West sull'etere per Berlusconi, che può fare quello che vuole anche sulla RAI, oltre che su Mediaset. Già questo è accaduto per l'elezione in Trentino di pochi giorni fa; lo stesso sta avvenendo per le elezioni regionali in Abruzzo. Se si continuasse così, si dimostrerebbe per l'ennesima volta la malafede della destra al governo.

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di Antonio Rispoli
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