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VILLARI: PARLO CON VELTRONI, MA NON MI DIMETTO DA PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI


VILLARI: PARLO CON VELTRONI, MA NON MI DIMETTO DA PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI
17/11/2008, 11:11

Continua quella che è diventata una commedia, e anche abbastanza ridicola, sulla presidenza della Commissione di Vigilanza RAI. Infatti quasi tutti gli esponenti del PD - oltre a quelli dell'IdV - stanno chiedendo a Riccardo Villari, esponente del PD eletto dal PdL e dalla Lega a Presidente della Commissione di Vigilanza RAI, di dimettersi, per non prestarsi al gioco di Berlusconi e della sua maggioranza. Ma per ora Villari ha detto che non intende dimettersi. Ha ottenuto un colloquio con Veltroni per oggi alle 14; ne è previsto uno con il Presidente del Senato Renato Schifani per domani ed uno con il Presidente della Camera Gianfranco Fini entro giovedì. Finchè non sarà finito questo giro di consultazioni, Villari non intende dimettersi.

Nel frattempo continua l'altrettanto insolito pressing della destra su Villari anzichè resti. Anche oggi il Ministro per l'attuazione del programma e segretario della Democrazia Cristiana per le Autonomie, Gianfranco Rotondi, ha lanciato il suo appello affinchè Villari resti al suo posto. E ieri Italo Bocchino, vice capogruppo alla Camera del PdL, ha minacciato l'opposizione: o Villari resta al suo posto o la maggioranza sceglierà un proprio candidato alla presidenza della Commissione. Il che lascia pensare che abbia avuto ragione Antonio Di Pietro a dire che se è stato scelto Villari dal PdL è perchè già c'è un accordo preciso tra di loro.

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di Antonio Rispoli
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