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Violenza di genere: lettera aperta a Napolitano


Violenza di genere: lettera aperta a Napolitano
15/05/2012, 17:05

NAPOLI, 15 maggio 2012 - Si intitola “La violenza dei numeri, le responsabilità di tutti” la lettera consegnata oggi nelle mani del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, affinché “la lotta alla violenza di genere diventi una priorità della politica italiana”.

Il documento, firmato dall’Associazione Nazionale Dire – Donne in rete contro la violenza cui aderiscono 60 centri antiviolenza e case delle donne in tutta Italia, sarà recapitato anche a Napoli, contemporaneamente alle altre città italiane, alle istituzioni locali. A farlo saranno la cooperativa Eva e l’associazione Arcidonna, firmatarie della lettera aperta e tra le aderenti alla rete nazionale, che consegneranno il documento direttamente al sindaco di Napoli Luigi de Magistris e al presidente della Regione Campania Stefano Caldoro.

“Dall’inizio dell’anno sono cinquantasei le donne uccise solo perché donne – si legge nel comunicato dell’Associazione Nazionale DiRe - Non si tratta di omicidi passionali o di raptus. L’uccisione della donna non è che l’ultimo atto di una serie di episodi di violenza fisica, psicologica, sessuale, economica. Noi li chiamiamo femminicidi”.

Le organizzazioni aderenti a Dire, che in oltre vent’anni di attività hanno aiutato migliaia di donne ad uscire dalla violenza e a conquistare la libertà, chiedono con rinnovata forza alle istituzioni nazionali e locali di rafforzare e sostenere con ogni mezzo le politiche necessarie alla prevenzione e alla lotta della violenza di genere.

Alla lettera seguiranno una serie di iniziative che saranno rese note nei prossimi giorni.





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di Redazione
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