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Violenza donne: Pace (Idv), in Campania storie positive da raccontare


Violenza donne: Pace (Idv), in Campania storie positive da raccontare
25/11/2010, 13:11

NAPOLI - “Sono trascorsi 50 anni dal barbaro assassinio delle sorelle Mirabal, ma il tema della violenza sulle donne, particolarmente grave per quelle societa’ che, come la nostra, si definiscono civili, resta purtroppo ancora di tragica attualita’, come confermano i dati dell’Organizzazione mondiale della Sanita’, secondo cui una donna su cinque ha subito nella sua vita un abuso fisico o sessuale ed e’ tanto piu’ odioso perche’ sottende una forma di umiliazione che lede profondamente ed inesorabilmente la dignita’ della ‘vittima’". Ad affermarlo è Caterina Pace, coordinatrice regionale campana delle donne di Italia dei Valori. “La nostra regione, la Campania, martoriata dalla spazzatura, da ingerenze violente della camorra ha, pero’, una storia importante da raccontare nella lotta contro la violenza sulle donne, con le sue leggi regionali specifiche, con gli sportelli antiviolenza deliberati dalla Provincia di Napoli, con le associazioni che lavorano per portare avanti una cultura di genere”, aggiunge Caterina Pace che ricorda per oggi, alle ore 16, a Napoli, al Maschio Angioino, la presenza di un presidio di molte associazioni femminili, “presso il quale si potranno depositare le richieste di dimissioni del Premier, perche’ dalle donne deve partire un messaggio chiaro contro il governo e quindi contro il commercio del gentil sesso, contro ogni forma di violenza e per la difesa dei diritti dei piu’ deboli. Come sostiene il Dalai Lama, alle donne e’ affidato il messaggio di speranza per il nuovo millennio”.
“Mobilitiamoci tutti per garantire alle donne il diritto ad una vita libera dalla violenza affiancando anche le azioni promosse da Amnesty International contro questo crimine insopportabile, ma nel contempo portiamo avanti un’opera di vigilanza e di denuncia contro questa politica che tende a mettere in discussione pericolosamente i diritti conquistati, a fatica, in 30 anni di lotte femminili e che, con questa vergognosa finanziaria, ha di fatto soffocato i centri antiviolenza ed ha tagliato i consultori”, conclude l’esponente di Italia dei Valori.

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di Redazione
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