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Violenza sessuale: penalisti, no al carcere obbligatorio


Violenza sessuale: penalisti, no al carcere obbligatorio
16/02/2009, 18:02

L'Unione delle Camere penali conferma ''la propria opposizione a qualsiasi forma di custodia cautelare obbligatoria la cui imposizione sia dettata dalla legge sulla base del titolo di reato, come previsto nel disegno di legge in materia di sicurezza pubblica gia' approvato al Senato, ed inserito nel decreto legge che ne anticipa alcuni provvedimenti''. E parla al riguardo di una ''grave regressione della democrazia''. Una simile scelta, spiegano i penalisti si basa su ''una valutazione a priori, secondo la quale chiunque commetta un determinato reato sia per cio' stesso al massimo grado di pericolosita' sociale''. Invece, ''come stabilito dal Codice'', e' il giudice a ''dover valutare, caso per caso, se la custodia cautelare sia necessaria ed in quale misura''. ''Togliere al giudice il potere di verifica concreta la necessita' della custodia cautelare in reazione a pur comprensibili reazioni dell'opinione pubblica, ovvero legiferare sulla base di episodi di piazza,- avverte l'Ucpi- e' una grave regressione della democrazia''.

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di Redazione
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