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La sindaca cerca di limitare i danni

Virginia Raggi: "Tangenti? Colpa di chi ci attacca"


Virginia Raggi: 'Tangenti? Colpa di chi ci attacca'
22/03/2019, 17:50

ROMA - Virginia Raggi cerca di limitare i danni di immagine derivanti dall'arresto del Presidente del Consiglio comunale di Roma Marcello De Vito e dall'indagine sul suo vice sindaco Daniele Frongia. E lo fa con un post su Facebook in cui ripropone la solita solfa dei "poteri forti". E dice: "Sapevo che il vecchio sistema che insieme al M5S sto scardinando con ogni mia forza, avrebbe opposto ogni tipo di resistenza. Sapevo che avrebbe attaccato con una violenza inaudita. Sapevo che avrebbe provato ad infiltrarsi per provare a riproporre i metodi del passato, quelli contro i quali sto lottando". E poi ha aggiunto: "Ho preferito la linea della legalità a quella del facile consenso. Il risultato di una pratica corretta è che, dopo nove mesi i cittadini avranno una strada fatta bene e pagata il giusto". Naturalmente, non poteva mancare l'attacco al Pd: "Quando c’è una buca per strada e si nota che sotto l’asfalto saltato c’è terra e non cemento, si capisce che anni fa quei lavori sono stati fatti male perché forse assegnati agli “amici degli amici” che non hanno scavato bene o hanno risparmiato sulle spalle dei cittadini e dell’amministrazione". 

E su De Vito dice: "Non lasciamo spazio ad ambiguità: dopo aver letto l’ordinanza, Luigi Di Maio ha espulso Marcello De Vito nel giro di poche ore. E io ho immediatamente avviato una indagine interna su tutti i dossier citati nell’inchiesta che riguarda De Vito. E questa è una risposta seria. Una risposta anche a qualche commentatore che dice che nulla è cambiato". 

Insomma, banalità a gogò: la colpa è sempre degli altri, è solo una mela marcia, noi siamo onesti, ecc. Peccato che a furia di singole mele marce, ormai dobbiamo buttare l'intero cesto.

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di Antonio Rispoli
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