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Vomero, basta con le deizioni canine sulle strade


Vomero, basta con le deizioni canine sulle strade
26/01/2012, 17:01

E’ di nuovo montata in questi giorni la protesta di residenti e di commercianti dell’area collinare della Città, accomunati nell’occasione da una battaglia di civiltà, visto che molti marciapiedi dei quartieri Vomero ed Arenella sono diventati intransitabili per i pedoni, per la presenza di un notevole quantità di deiezioni canine, lasciate sul posto anche per mesi senza che nessuno poi provveda a rimuoverle. “ Da quando era stato sospeso il servizio continuativo, effettuato dalla polizia municipale dell’unità operativa del Vomero, per la repressione di questo fenomeno, tutto era tornato allo stato originario, vista l’inciviltà dei padroni degli animali, che non vogliono proprio saperne di munirsi di scopino, paletta e sacchetto per rimuovere dal suolo gli escrementi depositati dai propri cani – afferma Gennaro Capodanno, presidente del comitato Valori collinari –. Tutto ciò negli ultimi tempi aveva creato anche preoccupazioni sul piano igienico-sanitario, visto che tali deiezioni possono essere veicolo di malattie infettive, specialmente per i bambini. E’ notorio, infatti, che batteri e parassiti contenuti nelle deiezioni canine vengono veicolati con le scarpe nelle nostre abitazioni e possono trasmettere vermi e malattie infettive “.

“ Addirittura era stata compilata una sorta di graduatoria delle strade più colpite dal fenomeno – continua Capodanno -. Così nel quartiere Vomero, risultavano largamente in testa via Merliani, via Carelli, piazza Fanzago, via Cilea, via Aniello Falcone e l’isola pedonale di via Scarlatti, mentre all’Arenella tra le strade più gettonate vi attestavano via Pietro Castellino, via Domenico Fontana e via Bernardo Cavallino. In via Merliani, alle spalle di un plesso scolastico che ospita un circolo didattico frequentato da centinaia di bambini, era anche comparso un cartello scritto a mano, provocatoriamente indirizzato ai cani, con il seguente invito: “ Dite ai vostri incivili padroni di raccogliere i vostri escrementi “, avviso che, visto anche l’attuale stato della strada, sembra aver lasciato insensibili i proprietari degli amici a quattro zampe. Analogo cartello più di recente è stato apposto nei pressi dell’aiuola centrale di piazza Vanvitelli, con una scritta che riportando l’immagine di un cane recita “io non posso entrare, preferisco ammirare i fiori “ “.

“ I residenti – precisa Capodanno – chiedevano a più riprese di conoscere i motivi per i quali al Vomero non si ripristinava una squadretta anche di solo due vigili che, in uno alla vigilanza sul deposito dei rifiuti solidi urbani, operassero sul territorio collinare per il rispetto dell’ordinanza sindacale n. prog. 449 del 30 maggio 2002, la quale, tra l’altro, prevede che: “ I contravventori della presente ordinanza saranno puniti con la sanzione amministrativa da Euro 19,68 a Euro 78,72 ai sensi dell’art. 15, comma 3 del D.Lgs. 30.04.1992 n. 285 ” “.

“ Nei gironi scorsi – puntualizza Capodanno – ho girato la domanda al comandante della locale unità operativa, tenente Ciro Guadagnino, il quale, facendo proprie le istanze dei cittadini, ha prontamente ripristinato il servizio attraverso un’apposita squadretta di vigili urbani operanti presso la sezione Vomero, la quale in questi giorni ha già dato impulso al nuovo incarico ricevuto, comminando sanzioni a coloro che, a richiesta dei caschi bianchi, non esibiscono la paletta, lo scopino ed il sacchetto così come indicato nell’ordinanza richiamata “.

Capodanno esprime vivo plauso per l’iniziativa, auspicando che essa possa essere adottata anche in altri quartieri della Città, a partire dal quartiere Arenella, che, benché faccia parte della stessa municipalità, al momento ha una diversa un’unità operativa di vigili urbani e, di conseguenza, un diverso comandante al quale lo stesso Capodanno rivolge l’appello accolto operativamente in questi giorni dal comandante dei vigili del Vomero.

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di Redazione
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