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Vomero, Capodanno: " è allarme mendicanti ed accattoni"


Vomero, Capodanno: ' è allarme mendicanti ed accattoni'
09/10/2012, 17:34

“ Adesso basta! Le autorità preposte devono assolutamente intervenire – esordisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Il Vomero da quartiere bene della Città si è trasformato in una sorta di Corte dei miracoli, un quartiere con centinaia di accattoni, di mendicanti e di venditori di calzini, che tartassano i passanti con richieste insistenti e rispondendo con volgarità e con espressioni irriferibili a chi osa ribellarsi a questo stato di cose “.

“ Un fenomeno preoccupante che ha subito una notevole escalation negli ultimi tempi, specialmente nelle isole pedonali di via Scarlatti e di via Luca Giordano –  afferma Capodanno -. Alcuni di essi, per lo più giovani, utilizzano anche i cani, peraltro tenuti liberi e senza museruola.  In qualche caso addirittura vengono utilizzati bambini in tenera età e pure lattanti. Tutto ciò contribuisce non poco ad allontanare le persone, che non vogliono essere molestate con richieste petulanti  di ogni genere. Credo che anche questo aspetto sia da considerare nell’ambito della crisi del settore commerciale. La gente non vuole essere infastidita ed insultata mentre cammina per strada, anche per fare i propri acquisti “.

            “ Si tratta di persone che si collocano quotidianamente sempre allo stesso posto, come se fosse per loro diventato una sorta di posto di lavoro  – prosegue Capodanno -. Qualcuno ipotizza che possa esserci una sorta di regia occulta, il che potrebbe anche lasciare pensare che queste persone sono costrette a collocarsi in quelle postazioni e che alla base di questa questua vi potrebbe essere una vera e propria organizzazione, che li sfrutta. Altre invece girano alla ricerca del tapino da infastidire. Sicché non fai in tempo a fermarti per scambiare un saluto con un amico incontrato per caso, che vieni assalito da un nugolo di mendicanti, accattoni e venditori ambulanti di ogni genere di prodotto, ma principalmente calzini. In questi casi quello che fa più rabbia è l’insistenza con la quale la gente viene verbalmente aggredita, al punto che è costretta a salutare in tutta fretta l’amico incontrato per strada per liberarsi dal fastidioso questuante di turno “.

            “ Così nell’isola pedonale di via Scarlatti da diverso tempo fa brutta mostra di se un tizio che opera insieme ad una ragazza chiedendo l’elemosina con insistenza e petulanza, fermando tutti i passanti – puntualizza Capodanno -. Prima con loro c’era un solo cane, adesso ce ne sono ben tre, che si sono completamente appropriati di una panchina, che all’occorrenza funziona da sala da pranzo o da camera da letto. Un spettacolo di un’indecenza inaudita, indegno anche di un paese del cosiddetto terzo mondo “.

            Capodanno non usa mezzi termini ed invita, prefetto, questore e sindaco di Napoli, nonché la magistratura, ad intervenire con l’urgenza del caso per restituire decoro e dignità al quartiere collinare, liberandolo, nel rispetto delle leggi, da questa miriade di nullafacenti che passano le loro giornate ad infastidire e a molestare i passanti, arrecando anche un danno alle attività commerciali del quartiere.

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di Giulia Varriale
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