Politica / Parlamento

Commenta Stampa

VOTO ALL'ESTERO: PROCURA AL LAVORO SU POSSIBILI IRREGOLARITA'


VOTO ALL'ESTERO: PROCURA AL LAVORO SU POSSIBILI IRREGOLARITA'
07/05/2008, 19:05

Mentre manca poco all'investitura di Silvio Berlusconi, la Procura della Repubblica di Roma ha avviato un'indagine riguardante le votazioni avvenute all'estero.

In un comunicato l'ufficio del pubblico ministero di Roma afferma che "in seguito a denunce riguardanti numerose irregolarità che si sarebbero verificate nel corso delle operazioni elettorali svoltesi nelle circoscrizioni estere è stata avviata una complessa indagine diretta a verificare la sussistenza delle stesse presunte irregolarita". L'indagine è affidata al procuratore aggiunto Gianfranco Capaldo e al sostituto Giovanni Bombardieri.

"Le irregolarità denunciate - si legge nel comunicato - riguardano sia la fase della presentazione delle candidature sia quella delle espressioni del voto. Per questo ultimo profilo in alcuni casi potrebbero essere state utilizzate schede diverse da quelle fatte stampare dai consolati; in altri casi vi sarebbero schede votate illegittimamente da persone diverse dagli aventi diritto".
 

 

Commenta Stampa
di Giulio d'Andrea
Riproduzione riservata ©