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Il centrodestra dice no all'inasprimento delle pene

Voto di scambio: Forza Italia, Ncd e Gal fermano il provvedimento


Voto di scambio: Forza Italia, Ncd e Gal fermano il provvedimento
23/01/2014, 16:33

ROMA - Battuta di arresto per l'esame al Senato del disegno di legge sul voto di scambio. Tutto ruota intorno alla modifica prevista per l'articolo sul 416-ter, che punisce in maniera più grave di prima il voto di scambio con finalità mafiose. Rispetto al testo licenziato in Commissione, Forza Italia e Gruppo Autonomia e Libertà hanno cercato di inserire emendamenti per ridurre la portata della legge. In particolare tutto ruota sul fatto che questi due partiti vogliono introdurre la parola "consapevolmente": cioè il reato scatta se il Pm riesce a dimostrare che il politico sapeva che stava chiedendo voti ad un mafioso. Ed è chiaramente una cosa difficile da provare: come si fa a dimostrare cosa pensa una persona?
Ma Forza Italia e Gal, appoggiati dall'Ncd, hanno incominciato una discussione dai toni molto accesi.  Discussione che è terminata solo quando il Presidente Grasso ha accettato di rinviare la discussione a martedì prossimo. Una decisione che ha provocato le proteste del Movimento 5 Stelle, che se l'è presa col Pd, reo di "subire i ricatti di Alfano". Il Pd, però, da parte sua, ha risposto con il capogruppo Luigi Zanda: "Il Partito Democratico è stato chiaro: ha dichiarato di voler approvare il provvedimento nei tempi più rapidi possibili, anche immediatamente. Se il tempo richiesto da Forza Italia è stato chiesto affinchè il Pd potesse cambiare posizione, è tempo sprecato. Noi manteniamo e manterremo la nostra posizione".

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di Antonio Rispoli
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