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Welfare: a Napoli tavola rotonda su politiche infanzia e pari opportunità


Welfare: a Napoli tavola rotonda su politiche infanzia e pari opportunità
18/02/2009, 16:02

La Regione Campania metterà 160 milioni di euro a disposizione di politiche più marcatamente rivolte verso i bambini da 0 a 36 mesi: è quanto rende noto l'assessore regionale all'Agricoltura e alle Attività produttive, Andrea Cozzolino, intervenendo stamani alla tavola rotonda "Chiedo asilo. I servizi rivolti alla prima infanzia per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro", organizzata presso la Stazione Marittima di Napoli da Legacoopsociali e Gesco. "Oggi abbiamo le risorse e gli strumenti per mettere in campo una nuova idea di welfare che sposti l'attenzione in maniera più marcata verso la fascia più giovane dei nostri cittadini", ha spiegato l'assessore. "Nei prossimi tre anni, grazie al piano straordinario per lo sviluppo dei servizi socioeducativi per la prima infanzia, la Regione Campania metterà 160 milioni di euro a disposizione di politiche più marcatamente rivolte verso i bambini da 0 a 36 mesi - ha aggiunto - Per la prima volta, gli interventi saranno programmati in maniera integrata tra i diversi settori della pubblica amministrazione. Il piano di investimenti, infatti, prevede un miglioramento complessivo dei servizi per la prima infanzia insieme a strumenti di incentivazione, con risorse per oltre 20 milioni di euro, per favorire la nascita di imprese e cooperative femminili fortemente impegnate nelle attività sociali". "In questo modo, possiamo sostenere anche il lavoro e le iniziative di agenzie, cooperative e associazioni che spesso sono dei veri e propri riferimenti sul territorio per tante persone in difficoltà - ha sottolineato - E' il caso del centro educativo "Oltre la Strada", gestito da Gesco a Secondigliano, ed oggetto, la scorsa settimana, di una devastazione da parte di una baby gang. Agli operatori aggrediti e ai ragazzi della struttura vittime di intimidazioni va tutta la nostra solidarietà e il nostro incoraggiamento ad andare avanti". "Investire sull'infanzia è una priorità assoluta in una regione come la nostra, la più giovane d'Italia, perché vuol dire investire sul futuro - ha concluso - e contemporaneamente vuol dire che si progetta un welfare su misura dei cittadini e delle famiglie, soprattutto adesso che la crisi economica globale fa sentire i suoi effetti negativi proprio sulle fasce più deboli della popolazione."

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di Redazione
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