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Welfare, assessore Ermanno Russo: “Sì al dialogo interistituzionale ma la Regione non ha scelte economiche da rivedere”


Welfare, assessore Ermanno Russo: “Sì al dialogo interistituzionale ma la Regione non ha scelte economiche da rivedere”
16/01/2011, 09:01

“Condivido appieno l’appello del sindaco Iervolino circa l’esigenza di un dialogo interistituzionale sul welfare, ma la Regione Campania non ha scelte economiche da rivedere rispetto a questa materia. Al Comune di Napoli, soltanto negli ultimi anni, sono stati assegnati decine di milioni di euro e nonostante ciò gli operatori sociali continuano a lamentare ritardi nei pagamenti, disagi ed inadempienze da parte di Palazzo San Giacomo”. A dichiararlo è Ermanno Russo, assessore all'Assistenza sociale della Regione Campania. “Le parole del primo cittadino partenopeo – prosegue il componente della giunta Caldoro –risultano condivisibili sotto il profilo istituzionale, perché invitano ad una collaborazione auspicabile e saggia nell’interesse dei cittadini rispetto alla quale non si può che essere d’accordo, ma appaiono discutibili quando prendono di mira quelle che vengono chiamate scelte economiche della Regione. Palazzo Santa Lucia non fa scelte economiche, programma sulla base di fondi nazionali che, purtroppo, in questi ultimi mesi giungono in Campania in misura sempre più ridotta. Semmai le scelte economiche spettano ai Comuni e quello di Napoli dimostra di avere straordinarie difficoltà sul fronte finanziario, in particolare per quanto riguarda il finanziamento dei servizi alla persona. Tant’è che la Regione sta valutando concretamente da qualche tempo la possibilità di prevedere, in linea con le leggi vigenti in materia, un percorso di affiancamento che agevoli l’uscita da una crisi così perniciosa e profonda”.
“E’ bene precisare che lo stato emergenziale dei servizi sociali di Napoli, denunciato in questi giorni dagli operatori, non nasce con la giunta Caldoro, ma si trascina da anni. Una crisi antica, quindi, che affonda le radici in epoche remote, in cui peraltro le risorse nazionali risultavano maggiori e la Regione Campania regolarmente trasferiva fondi a Palazzo San Giacomo ”.
Di qui Ermanno Russo continua: “E’ di tutta evidenza come una materia delicata e cruciale come quella del welfare non debba risentire, ma francamente credo che già non ne risenta, di forme di appartenenza o, peggio ancora, di militanza politica. Trattasi di una materia bipartisan e trasversale, che come tale merita l’impegno di tutti ad ogni livello. Ecco perché sono perfettamente d’accordo rispetto alla possibilità di prevedere nel Milleproroghe una deroga al decreto Mancino, così come condivido la necessità di rappresentare al Governo le difficoltà scaturite dalla riduzione drastica delle risorse assegnate alla Campania per i prossimi due anni e relative al Fondo nazionale Politiche sociali”.
“Del resto – conclude l’assessore regionale del Pdl – sull’assistenza sociale abbiamo inaugurato recentemente un nuovo corso, fatto di confronti aperti e basato su un filo diretto con gli Ambiti territoriali, che ho personalmente convocato prima della pausa natalizia per spiegare loro la nuova programmazione biennale nell’ambito del Piano sociale regionale, facendo presente il dato dei minori trasferimenti da parte del livello nazionale. A quella riunione era presente anche l’assessore Riccio per conto del Comune di Napoli”.

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di Fabio Iacolare
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