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Ma dal Quirinale arriva una smentita, mentre il Pdl protesta

Wsj: "Così Merkel disse a Napolitano di cacciare Berlusconi"


Wsj: 'Così Merkel disse a Napolitano di cacciare Berlusconi'
30/12/2011, 14:12

ROMA - Sta destando molto scalpore un articolo apparso oggi sul Wall Street Journal, nel quale si rivela un presunto retroscena della caduta del governo Berlusconi. L'episodio in questione è una telefonata, che risale al mese di ottobre, pochi giorni dopo l'approvazione definitiva dell'ultima manovra del governo di Pdl e Lega. La telefonata era del cancelliere tedesco Angela Merkel per Giorgio Napolitano. Secondo il Wsj, in quella telefonata la Merkel chiese al Presidente della Repubblica italiana di usare i suoi poteri per far cadere il governo, in quanto il premier di allora non era considerato in grado di mettere in cantiere le riforme necessarie per la crescita dell'economia italiana.
Una ricostruzione che è stata parzialmente smentita dal Quirinale, che in una nota ha specificato che la telefonata, che non è certo stata tenuta segreta, non ha toccato nessun tema di politica interna italiana, ma ha riguardato solo le misure prese e da prendere per aiutare l'economia italiana e salvaguardare i suoi conti pubblici.
La notizia ha scatenato i deputati del Pdl, fiancheggiati dai giornali di casa (LIbero e Il Giornale). Termini come "golpe" si sprecano; sul sito di Libero c'è un disegno (rappresentato nella foto) di Angela Merkel rappresentata con la divisa delle SS e i baffetti alla Hitler; mentre Daniele Capezzone, Lucio Malan e Melania Rizzoli chiedono smentite più convincenti, provenienti anche da Berlino.

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di Antonio Rispoli
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