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Zaia: "Nessuna tolleranza con chi attenta alla nostra salute"


Zaia: 'Nessuna tolleranza con chi attenta alla nostra salute'
09/03/2010, 13:03


BUSTO ARSIZIO - “Non smetteremo di combattere contro chi crede di poterla fare franca imbrogliando e frodando i cittadini-consumatori e i produttori onesti. Non tolleriamo e non tollereremo chi falsa con pratiche scorrette e pericolose la leale concorrenza o peggio attenta alla salute delle persone”. Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia commenta i controlli svolti dall’ICQRF che ieri hanno portato a un importante sequestro in sinergia con i NAS e la ASL locale, presso un bar tavola calda a Busto Arsizio. “Quest’ultimo sequestro scaturito dall’attività di controllo dell’ICQRF - prosegue Zaia - mostra ancora una volta la necessità di proseguire sulla strada della tolleranza zero e della collaborazione con le altre istituzioni preposte alla tutela della salute e della buona fede dei consumatori”. Ragnatele diffuse, presenza di escrementi di roditori e di altri animali di grossa taglia, volatili vivi, questo lo scenario che si è presentato ai funzionari dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari, quando ieri, 8 marzo, si sono recati nel locale per eseguire controlli sull’olio. I funzionari hanno avvertito i carabinieri del NAS e i funzionari della locale ASL. L’esercizio di vendita è stato immediatamente chiuso insieme ai locali di stoccaggio. Tutti i prodotti rinvenuti nei locali non autorizzati attigui al punto vendita sono stati sequestrati. I magazzini oltre a presentarsi in pessime condizioni igienico-sanitarie erano privi di pavimenti e intonaci. Nei locali, utilizzati anche per la lavorazione dei cibi, sono stati rinvenuti, 325 forme di Parmigiano Reggiano e formaggi Grana, 29 forme di formaggio Asiago e Bitto, 55 prosciutti, 57 culatelli, 180 kg di mortadella, funghi di Borgotaro, olio, burro, marmellate, uova, frutta, verdure, preparati alimentari, baccalà, pasta fresca, stinchi di maiale oltre a prodotti vari pronti per il consumo mancanti di etichettatura e di ogni indicazione e in molti casi scaduti e in cattive condizioni di conservazione. La ditta è stata denunciata alla competente Autorità giudiziaria.

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di Redazione
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