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Zaia: "Prosecco, un vino del popolo"


Zaia: 'Prosecco, un vino del popolo'
11/09/2009, 16:09


“Con il riconoscimento docg il Prosecco è entrato a far parte del gotha dei vini italiani, che vanta oltre 40 eccellenze enologiche”, queste le parole del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia oggi a Cartizze per la prima vendemmia del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore. “Il passaggio da doc a docg è il riconoscimento a tutti i produttori di questo vino, che hanno creduto in questo prodotto in tempi in cui non era ancora un vino affermato. Bravi! – ha commentato Zaia”. “Questo è un passo storico per tutto il distretto vitivinicolo – ha affermato il Ministro - un’area con dei numeri importanti: 60 milioni di bottiglie alle quali vanno sommate 100 milioni di bottiglie doc, 4.830 gli ettari, 2.800 le aziende e 1.500 gli addetti interessati. La storica “Conegliano Valdobbiadene” è una realtà da 14,6 milioni di bottiglie esportate, dati 2007, il cui mercato estero è in continua espansione, guidato dalla Germania che assorbe oltre la metà dell’export, seguita da Svizzera e Austria”.
“Il comparto enologico italiano non ha rivali – ha asserito Zaia – infatti, sommando la quantità alla qualità che i nostri operatori sanno produrre, deteniamo il primato mondiale. Sarà una grande vendemmia quella di quest’anno – ha commentato il Ministro – resa possibile anche dalle favorevoli condizioni atmosferiche che hanno permesso di raggiungere alti livelli di qualità”.
Il Ministro ha affermato: “quest’anno ci sono delle difficoltà nelle esportazioni del nostro vino, che ha subito un calo del consumo all’estero dovuto alla situazione economica generale, ma ci sono già importanti segni di ripresa. Il comparto è forte e – ha concluso Zaia - ha le caratteristiche per superare questa crisi”.

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di Redazione
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