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Zero81: "Solidarietà ai precari Bros! Brutto errore della giunta De Magistris"


Zero81: 'Solidarietà ai precari Bros! Brutto errore della giunta De Magistris'
15/07/2011, 12:07

"i precari del progetto Bros hanno occupato il consiglio comunale per chiedere un incontro con il sindaco di Napoli, che aspettavano ormai da due settimane. Il consiglio comunale è stato accerchiato dalle forze di polizia che insieme ai vigili urbani (anche essi muniti di manganello), hanno messo in stato di fermo circa 50 persone di cui due sono state tradotte agli arresti. La carica , a cui è seguita una vera e propria caccia all’uomo, si è spinta da Via Verdi fino a Via Marina.
Esprimiamo la nostra ferma condanna verso l’uso della forza come unica risposta alle questioni sociali che vengono sollevate nella nostra città. La nostra solidarietà va a tutti i contusi e i fermati di questa mattina, ma in particolare ai due precari Bros che da questo momento sono in stato di arresto per aver provato a difendere la propria dignità e il proprio futuro.
Al Sindaco che dichiara “questa amministrazione, che ha nella legalità il suo tratto distintivo, non può accettare e tollerare gli atti di violenza e le logiche ricattatorie di nessuno” vorremmo ricordare che il ricatto della precarietà è la violenza più grande che si possa vivere in questo momento nel nostro paese. Ma soprattutto era una situazione evitabile con maggior ascolto e attenzione alle rivendicazioni di un'area di sottoproletariato urbano verso cui è sempre più evidente un'atteggiamento abbastanza razzista da parte dei principali pezzi dell'ìestablishment cittadino.. Le parole del sindaco purtroppo si adagiano in maniera sorprendente sui peggiori teoremi della Procura (mentre ricordiamo ad esempio che in regione pendono 7 milioni di euro ottenuti con la lotta dai precari e bloccati da Caldoro. Allora chi è il criminale?). Una giunta che si dice aperta alla partecipazione e all’ascolto dei propri cittadini , non può in nessun modo pensare di rispondere con i manganelli di polizia e carabinieri davanti alla rabbia e alla disperazione di ampie fasce sociali . Siamo sempre più sorpresi come poi certe questioni vengano fatte gestire a personaggi , come il Generale Sementa, che già in passato si sono contraddistinti per l’utilizzo delle forze di polizia municipale in modo arbitrario e repressivo contro movimenti, studenti e migranti. Le vicende di questa mattina dimostrano come le dimissioni del capo dei vigili urbani sarebbero un atto dovuto.
Il nostro paese sta vivendo una accelerazione dei processi di crisi sociale che avrà nei prossimi mesi un impatto devastante sulle fasce più deboli della nostra società, non si può pensare di gestire la rabbia sociale con i manganelli della questura. La città di Napoli , nello specifico, sta già vivendo il dramma dell’ennesima emergenza rifiuti a cui vanno aggiunti le migliaia di disoccupati e inoccupati a cui devono essere date delle risposte concrete e immediate.
Nella nostra città i tassi di disoccupazione giovanile sfiorano il 50%, per questo crediamo che la lotta dei Bros non sia semplicemente una vertenza legata a chi da anni prova a trovare una collocazione dopo i vari gradi della formazione, ma parli di un fenomeno diffuso tra migliaia di giovani e giovanissimi che non vedono nessuna prospettiva davanti a loro se non la precarietà o l’emigrazione.".  Così una nota a cura dello Spazio sociale studentesco Zero81 occupato.

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di Redazione
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