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Doveva essere un monumento al milite ignoto

Zingaretti cancella i fondi per il mausoleo a Graziani


Zingaretti cancella i fondi per il mausoleo a Graziani
22/04/2013, 15:19

ROMA - Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha annunciato di aver sospeso l'ultima rata del finanziamento regionale al Comune di Affile, in provincia di Roma, per la costruzione di un monumento. Monumento che doveva essere, secondo la richiesta iniziale, al milite ignoto, ma che poi è stato modificato in onore del generale fascista Rodolfo Graziani. Una scelta, secondo Zingaretti, che viola la richiesta iniziale e per questo è stato sospeso il pagamento dei 180 mila euro che costituiscono l'ultima rata del finanziamento stesso. 
ZIngaretti ha spiegato: "A parte le palesi violazioni rispetto all'utilizzo del finanziamento pubblico la nostra amministrazione non avallerà mai qualsiasi tentativo di distorsione o falsificazione della memoria storica, tanto più nel caso di una figura come quella del generale Graziani, su cui la storia ha già emesso da tempo il suo giudizio: per i crimini di guerra compiuti nel corso dell'aggressione coloniale nei confronti dell'Etiopia, con l'uso di gas, bombardamenti indiscriminati e rappresaglie contro la popolazione civile, con la costruzione di campi di concentramento, con la reclusione coatta delle popolazioni nomadi; per il suo sostegno indiscusso al regime fascista e al proseguimento della guerra affianco alla Germania nazista fino all'ultimo giorno nella Repubblica di Salò; per il suo apporto convinto alla guerra civile contro la Resistenza, da cui mai prese le distanze e che gli valse una condanna a 19 anni di reclusione con l'accusa di collaborazionismo, mentre rimasero pendenti i suoi trascorsi in Africa e le accuse di crimini contro l'umanità a lui rivolte da più parti".

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di Antonio Rispoli
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