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Mancavano i vertici del Pdl casertano. Strascichi da crisi?

Zinzi presenta le liste, Cosentino grande assente


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Zinzi presenta le liste, Cosentino grande assente
05/03/2010, 16:03

NAPOLI – Il candidato alla presidenza di Caserta, Domenico Zinzi, e l’aspirante alla poltrona di Governatore, Stefano Caldoro, si sono stretti ieri la mano davanti alla folta platea del Grand Hotel Vanvitelli di San Marco Evangelista, alla conferenza indetta per chiarire i punti fondamentali che guideranno la campagna elettorale del centrodestra campano.
 
Zinzi ha parlato dei punti cardine dai quali intende partire per risollevare le sorti della Provincia in caso di elezione, tra i quali problematiche relative ad ambiente e bilanci disastrati. Il clima dell’incontro con Caldoro ha testimoniato la solidità dell’accordo tra il Pdl e l’Udc, ma non era possibile non notare alcune assenze significative.
Alla stretta di mano tra il candidato del Pdl e l’uomo dell’Udc mancavano i vertici del Pdl casertani. Non era presente nemmeno Nicola Cosentino.
Il coordinatore regionale del partito, l’uomo simbolo della coalizione e, soprattutto, politico casertano. Probabilmente si è trattato di un’assenza determinata da altri e improrogabili impegni, ma è impossibile dimenticare la querelle che ha accompagnato la scelta di Zinzi come candidato per Caserta.
Nicola Cosentino, dopo la decisione di affidare la scelta del candidato all’Udc per suggellare l’accordo dai partiti, rassegnò anche le dimissioni (poi ritirate). La sua assenza potrebbe essere interpretata come il segno che qualcosa non va malgrado i chiarimenti che sono stati annunciati: Caserta all’Udc, ma senza la benedizione di Cosentino.

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di Nico Falco
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