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Presenti i sindaci delle città interessate

Zone franche: riunione dell'Anci al Comune di Napoli


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Zone franche: riunione dell'Anci al Comune di Napoli
14/06/2010, 16:06

NAPOLI - "Il minuetto delle zone franche urbane deve terminare". Lo afferma da Napoli dove si è svolto un incontro sul tema, il delegato dell'Anci alle Politiche Ue, Micaela Fanelli, la quale chiede che sia ripristinato il sistema automatico di defiscalizzazione e annuncia che l'associazione dei Comuni presenterà un emendamento alla manovra chiedendo una modifica dell'articolo 43 che ha rivisitato le zone franche urbane in zone a 'burocrazia zero''. All'incontro hanno partecipato il responsabile Politiche comunitarie dell'Anci, Micaela Fanelli, i sindaci di Torre Annunziata, Giosuè Starita, di Sora, Cesidio Casinelli e rappresentanti dei Comuni di Napoli, Catania, Campobasso, Taranto Rossano, Velletri, Andria, Mondragone ed Erice. L'emendamento che presenterà l'Anci contesterà "in modo netto l'ipotesi di istituire commissari ad acta che la manovra vorrebbe si sostituissero ai sindaci, esautorandone le prerogative in tema di autorizzazione alle attività di impresa". "Il minuetto delle zone franche deve terminare mantenendo correttezza istituzionale e rispetto degli accordi già presi, ed evitando il fortissimo rischio di deprimere ulteriormente l'iniziativa imprenditoriale in questo momento di forte crisi finanziaria", afferma Micaela Fanelli che spiega come dall'incontro di oggi "è emersa chiara la forte aspettativa dei territori rispetto ad un provvedimento che ha suscitato l'interesse di centinaia di imprenditori, che sono pronti ad investire e che rischiamo di tenere in stand by, o peggio scoraggiare definitivamente, aggravando gli effetti della crisi". A parere di Fanelli il rischio è che il provvedimento delle zone franche urbane, così come immaginato dalla manovra, "finisca per produrre gli effetti opposti rispetto agli obiettivi iniziali, con pesanti conseguenze sull'economia di molte zone d'Italia. Da qui l'auspicio che in sede parlamentare venga accolta la richiesta di emendamento". Il dipartimento Cooperazione e Mezzogiorno dell'Anci, guidato da Francesco Monaco, provvederà sulla base delle risultanze della riunione di oggi a predisporre il testo dell'emendamento da presentare al Senato, nell'ambito del pacchetto di 'richieste parlamentari' che l'associazione promuoverà.

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di Nando Cirella
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