Politica / Regione

Commenta Stampa

Zone franche urbane, sindaci si appellano ai Ministeri


.

Zone franche urbane, sindaci si appellano ai Ministeri
02/03/2011, 10:03

NAPOLI - Un ordine del giorno per chiedere che i fondi per le Zone franche urbane (Zfu) vengano scongelati. I 22 sindaci che sperimenteranno lo strumento in Italia (22 zone, 4 al centro-nord e 18 al sud), riuniti a Napoli per un incontro coordinato dall'Anci, hanno approvato un ordine del giorno per chiedere un "incontro urgente ai ministri dell'Economia e dello Sviluppo economico per formulare ufficialmente la richiesta di immediata attivazione delle zfu" e per sbloccare le risorse previste che sono state destinate alle emergenze. Il documento, sottoscritto all'unanimità, sarà presentato ai ministri dell'Economia Giulio Tremonti, dello Sviluppo Paolo Romani e per i Rapporti con le Regioni Raffaele Fitto. Le Zfu sono ''strumenti di sviluppo'' che prevedono esenzioni fiscali per gli imprenditori che intendono investire in quelle aree individuate dal Governo gia' nel 2007, ma i fondi necessari, circa 150 milioni di euro, sono attualmente congelati.

"Abbiamo fatto il punto su questo strumento di sviluppo rapido", spiega l'assessore allo Sviluppo del comune di Napoli, Mario Raffa (nella foto), "il governo ha frenato i trasferimenti dei fondi, quindi noi chiediamo di accelerare la ripresa di questi trasferimenti". Si tratta di circa 150 milioni di euro, da distribuire nelle 22 aree metropolitane, "cui possono essere aggiunti i fondi della legge per il Sud che e' in approvazione", commenta Carlo Lamura, in rappresentanza dell'Anci regionale campana, "questo significa che potremmo avere tre zone franche urbane sul mare a Nord e a Sud di Napoli, nelle aree cosiddette 'retroportuali'". Si tratta di Napoli est, Mondragone e Torre Annunziata, quest'ultimo terzo porto della Campania. Le zone franche urbane prevedono un regime di esenzione fiscale e contributiva per le piccole e micro imprese che si insediano in aree caratterizzate da condizioni di pesante disagio socio-economico.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©