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Su isole pedonali e lungomare non si tornerà indietro

Ztl, de Magistris: "Un dovere per la città"


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Ztl, de Magistris: 'Un dovere per la città'
28/05/2012, 16:05

NAPOLI – “Abbiamo messo in atto quanto ci richiede il piano generale del traffico urbano, cose che l’amministrazione precedente non ha fatto. E’ quindi nostro dovere attuarle”. Apre così il suo intervento l’assessore, Anna Donati al consiglio comunale monotematico su mobilità, trasporto pubblico locale e Ztl facendo anche il punto su un anno di lavoro. Insomma un obbligo, come ribadisce anche il sindaco Luigi de Magistris, dato anche il livello di inquinamento dell’aria che rischia di andare oltre quanto consentito dalla legge.
Non è d’accordo l’opposizione. E’ il capogruppo del Pdl, Stanislao Lanzotti a proporre alternative. “Chiediamo la riapertura di viale Dohrn e quel pezzo che lo collega al piazza Vittoria”.
E’ stata poi la Donati a mettendo in chiaro quale è l’obiettivo da raggiungere per la fine del mandato: lo slancio del trasporto pubblico locale e l’istituzione di varchi telematici per il controllo di zone a traffico limitato. Su questo ultimo punto sarà il completamento del progetto Itaca, che consentirà di installare gli accessi telematici, sia a Chiaia che nel Centro Antico, a permettere l’attuazione del piano.
Tra l’altro imminente, ha fatto sapere l’assessore Donati, sarà il miglioramento delle reti infrastrutturali per il trasporto su ferro con la prossima apertura della stazione metro 1 Toledo cui seguiranno piazza Garibaldi nel 2013 e piazza Municipio nel 2014. L’assessore Donati, approfitta del consiglio monotematico sulla mobilità, per tirare anche le somme su quanto ha portato la Ztl. Parte con l’analizzare la zona a traffico limitato del Centro Storico: “Abbiamo abbassato – dice – l’inquinamento da rumore e restituito spazi importanti alla città (il riferimento giusto per citarne alcuni, è a piazza Carità, Sette Settembre). L’obiettivo è riqualificare tutto il centro storico”. A sentire l’assessore i dati su Via Pessina, Piazza Dante parlano di una riduzione sensibile del numero di autoveicoli: da 21mila a 6mila al giorno (autorizzati); i contrassegni rilasciati per riorganizzare la mobilità nel centro storico sono stati 6260 (metà residenti, per il resto per carico e scarico merci e aziende di servizi del centro). Segno questo, per la Donati, che nel centro antico c’è vivibilità è al tempo stesso rispetto delle regole. Sul centro storico, la Donati ha concluso ricordando i prossimi provvedimenti di riqualificazione connessi alla sua natura di Patrimonio Unesco e si è detta soddisfatta per il forte dialogo con le Municipalità e con associazioni di categoria e dei cittadini che ha consentito una forte concertazione sui provvedimenti. “Su richiesta dei residenti, il dispositivo sarà ulteriormente ampliato con l’estensione del traffico limitato a Via Tarsia, Quartieri Stagnoli e Pignasecca”.
Criticità e successi vengono tracciati anche per quanto riguarda la Ztl straordinaria, ribattezzata Ztl, del mare ed attuata in occasione della tappa a Napoli della Coppa America. “Questo provvedimento è nato quando si decise di spostare la manifestazione velica da Bagnoli al lungomare Caracciolo. E’ stata una decisione obbligatoria per evitare il caos in zona”. Per l’assessore l’aspetto migliore della Ztl del mare è senza dubbio il lungomare liberato dalle auto, ma non si tira indietro quando si tratta di evidenziare le problematiche. “E’ stato un provvedimento attuato in maniera molto rapido – dice – e per questo tutte le consultazioni che erano necessarie non sono state attuate. I varchi a vista hanno creato problemi e forti ingorghi per la difficoltà dei controlli. Su questo è ora in corso il processo di dialogo e concertazione con residenti e operatori commerciali”. La Ztl del mare è stata prorogata fino al 30 novembre.
Sul trasporto pubblico locale, la Donati ha chiamato nuovamente in discussione i forti tagli del Governo che hanno colpito sia le corse della Circumvesuviana e anche all’esiguità del numero di treni. “Nonostante questo –sottolinea l’assessore - il trasporto su ferro cresce mentre il trasporto su gomma deve essere ridisegnato perché non si sovrapponga a quello su ferro ma lo integri e, in particolare, serva zone che, come quella orientale, non dispongono di una rete metropolitana.
In conclusione, l’assessore Donati ha richiamato la necessità di ragionare su larga scala dal momento che Napoli ha una dimensione metropolitana, da qui l’utilità di un dialogo fattivo con la Regione anche in vista dell’utilizzazione dei Fondi Europei, allo scopo di mettere in campo progetti che puntino alla vivibilità e sostenibilità, obiettivi prioritari dell’Amministrazione.

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di Rossella Marino
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