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Zuccaro: “dimissioni da coordinatore cittadino del npsi di Napoli”


Zuccaro: “dimissioni da coordinatore cittadino del npsi di Napoli”
11/07/2011, 11:07

La (ancora) recente vittoria del nostro segretario nazionale, Stefano CALDORO,quale governatore della Campania, nonchè la brillante affermazione della lista socialista-forza del sud alle ultime amministrative napoletane hanno segnato l’epilogo di un percorso decennale durante il quale la battaglia per l’autonomia ed il riformismo ha prodotto risultati importanti e da sempre sognati.
Ma non bisogna addormentarsi sugli allori e guardare avanti verso nuove e più impegnative sfide politiche che si affacciano all’orizzonte.
Oggi il mutato quadro politico esige una seria e propositiva riflessione.
La segreteria cittadina da me coordinata ha prodotto - nelle recentissime elezioni amministrative- un significativo risultato nell’ambito della alleanza elettorale con forza del sud chiudendo ad un esaltante 5,3%.
Orbene, esaurita la fase elettorale è necessario fare il punto della situazione, e capire anche in quale direzione convergere i nostri sforzi e la nostra azione politica
Necessaria una prima valutazione determitatasi all’indomani della elezione di Stefano Caldoro quale governatore della regione Campania.
I vertici regionali e provinciali del nostro partito hanno trovato una adeguata collocazione nelle istituzioni locali e regionali, si facendo giustificando l’enorme lavoro svolto in questi anni e portando nelle amministrazioni regionali e provinciali una ventata di riformismo che mancava da troppo tempo.
Domenico Palmieri ha riconfermato, con la sua elezione, quanto di buono ed importante aveva svolto nella precedente amministrazione comunale di Napoli.
La segreteria cittadina da me presieduta ha conseguito il risultato lusinghiero(pur se in compagnia di alleati di percorso) alle recenti amministrative, e comunque ha prodotto l’elezione del consigliere uscente Palmieri e di una miriade di consiglieri eletti nelle varie municipalità.
Ritengo si sia chiuso un ciclo durato oltre 10 anni.
Uno nuovo deve ripartire il quale- attraverso il naturale consesso congressuale- rinnovi l’attuale quadro del partito, con la necessaria apertura verso una più ampia piattaforma della società civile, valorizzando recenti amici di percorso e ritrovati compagni del recente passato.
Il tutto nell’ottica di un nuovo assetto che si muova orizzontalmente alla società civile e che da questa attinga nuove energie e nuovi protagonisti.
Sulla scorta di quanto premesso appare inutile ed ingiustificato arroccarsi su posizioni precostituite; piuttosto è necessario allargare al succitato” nuovo che è arrivato”; ai tanti, tantissimi amici che con ritrovato ottimismo e passione hanno chiesto di far parte della nostra non più piccola famiglia socialista.
Un ampio confronto deve aprirsi su nuove idee e nuovi progetti anche in merito alle future ed imminenti strategie politiche da mettere in campo.
Leali nelle alleanze(soprattutto quelle che hanno determinato la vittoria di Stefano Caldoro) ma- come mi sussurrava un vecchio maestro- rispetto a questi( pdl in primis) impostare il rapporto sulla prerogativa delle 3D; vale a dire DIVERSI e DISTINTI con riguardo al PDL nazionale verso il quale rimarchiamo comunque la nostra differenza, e DISTANTI rispetto alla classe dirigente del pdl campano in relazione soprattutto alle loro interne determinazioni.
Pertanto ritengo esaurito il mio compito di “traghettatore” che con passione, amore e dedizione ho cercato di assolvere,nella speranza di aver ripagato la fiducia in me riposta in questi anni, e nella rinnovata disponibilità della mia persona alla causa socialista.

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di Redazione
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