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Zuccaro: “Il segnale è chiaro: Voltar pagina”


Zuccaro: “Il segnale è chiaro: Voltar pagina”
01/06/2011, 14:06

“La Campania deve dotarsi di un a seria classe politica. E’ in atto una vera e propria rivoluzione copernicana non solo nell’attuale maggioranza di governo, ma in tutta la classe politica italiana. Basta con affaristi, basta con collusi, basta con gli urlatori. È giunto il momento della politica fatta dai competenti e si, diciamolo, fatta soprattutto dagli onesti. La questione morale non è più rinviabile, giacché è chiesta a gran voce dalla stessa cittadinanza. Si è toccato il fondo, ed ora occorre risalire. E lo ha ben capito il corpo elettorale, perche non può essere un caso l’elezione in Campania di un uomo lontano mille miglia da logiche affaristico- criminali, come Caldoro, o ancora il successo ottenuto dalla Carfagna alla recenti regionali, o per finire la vittoria dell’estremista de magisteri la cui causa è da ricercarsi senza dubbio nella cecita delle scelte nazionali della pdl Il segnale è chiaro! È l’invito imperativo dato dalla collettività di liberare dalla Campania dalle mani del malaffare e della criminalità. Ora la ribellione è in atto, e si ripete è una guerra (all’interno del centro destra campano) vera e propria tra i Buoni ed i Cattivi. Ed i cattivi hanno un nome e cognome ben individuato, sia dalla gente, sia dalle istituzioni, e sia dalla magistratura inquirente. Il garantismo è altra cosa. Il buon senso deve essere il criterio di ogni operatore politico. Giammai la questione è sulla colpevolezza o meno dei vari Cosentino. La speranza è che nelle sedi giudiziarie riescano a far valere le proprie ragioni e la propria innocenza.Ciò che conta è che “politicamente sono colpevoli”. Colpevoli di stare lontano dalla gente; colpevoli di non attrarre l’elettorato,di suscitare malumori e preoccupazioni per amicizie strane e sospette Ed il buon senso avrebbe dovuto indurre taluni a fare “ non uno” ma mille passi indietro! Tertium non datur dicevano i latini, ovverossia: se Cosentino non era( ed è) colpevole dei reati a lui ascritti non si capisce perché in tutta fretta lo si è indotto a dimettersi da viceministro; se era( ed è) colpevole invece, tale status resta inalterato sia che continuava a fare il ministro o il viceministro, sia che abbia continuato ad essere il coordinatore campano della pdl. Questi due pesi e due misure appaiono oggi incomprensibili,.,. e pericolosi Come non vedere quale ribellione e denuncia l’aver eletto a governatore Caldoro pur con l’ostruzione dolosa messa in campo da alcuni parlamentari campani della pdl? Non è un segnale forte l’aver vinto pur in presenza di macchinosi e volgari attacchi posti in essere da Cosentino e co? Non è pericoloso quanto denunciato dall’on,. Iapicca che alcuni parlamentari campani capeggiati sempre dal solito cosentino lo minacciarono illo tempore per impedirgli di votare la fiducia? Cos’altro si aspetta allora all’indomani poi di una sonora sconfitta determinata dall’elezione del giustizialista de magistis? Ora la svolta. Vera, radicale,di grande chiarezza e di rinnovamento. Tante anime liberali e riformiste cercano una casa solida nel centro destra,nonchè seri dirigenti cui affidare le sorti del nostro paese.”. Così una nota a cura dell’avv. Maurizio Zuccaro - Segretario cittadino di Napoli NPSI

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di Redazione
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