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Zuccaro: "Le monetine a Craxi"


Zuccaro: 'Le monetine a Craxi'
16/06/2012, 09:06

"Ero un ragazzino ma ricordo ancora in maniera vivida la tristezza di quel giorno, infausto per la democrazia italiana. Quel giorno Bettino fu fatto lancio di monetine in quanto segretario di quel partito socialista, nel quale taluni prendevano tangenti. L’accusa del’epoca si sostanziava nel “ Non poteva non sapere” secondo il brocardo dipietrano. Orbene ricordo ancora in prima fila quanti di coloro che oggi ahiloro sono sotto l'occhio e le mire di più procure della Repubblica. In prima fila a lanciare “monetine” con veemenza v'era il buon Rutelli, allora verde di primo pelo, il quale oggi" NON POTEVA SAPERE" che il suo tesoriere distraeva centinaia di milioni di euro (molti dei quali - secondo quanto riferisce lo stesso tesoriere - a fondazioni guidate dallo stesso Rutelli). Al suo Fianco ricordo ancora un giovanissimo Bossi, il quale oggi "Non poteva sapere" che il suo tesoriere distraeva decine di milioni di euro tra investimenti in Tanziania e spese folli dei suoi figli. A fianco a costoro ricordo ancora un giovanissimo Fini, che oggi "NON POTEVA SAPERE NULLA" della casa di Montecarlo del cognato e di altre operazioni strane sulle quali si sta ancora indagando. E per finire Non poteva sapere il segretario dell’attuale PD, sulle fraudolente operazioni fatte da illustri esponenti regionali del suo partito. Eppure all’epoca, erano tutti li fuori ad inveire come invasati contro Bettino, reo forse di avere imbeccato la strada giusta per liberare il paese da uno strano consociativismo tra politica e magistratura.
Orbene, ricordo sempre che giammai a Bettino è stato contestato un reato di natura personale, ma sempre e solo quale segretario di quel partito socialista, secondo il brocardo che "NON POTEVA NON SAPERE". Orbene Craxi è stato lasciato solo, morire esule per colpe non sue, ma forse per aver aperto gli occhi degli italiani su un sistema di finanziamento illecito, che da sempre aveva occupato tutto l'arco costituzionale, dal PCI all'MSI.
Orbene, mentre Bettino muore esule ad Hammamet, Fini resta presidente della camera ed il buon Rutelli punto di riferimento del "perbenismo" del centro sinistra italiano! Almeno il Trota ha avuto il buon gusto di dimettersi. Che vergogna!!!". Così Maurizio zuccaro, Pres. Associazione liberi cittadini palazzo S. Giacomo.

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di Redazione
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