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Zuccaro: “Nulla è cambiato”


Zuccaro: “Nulla è cambiato”
25/11/2011, 12:11

“La presa comunista del potere inizia sistematicamente con la toponomastica. Invero,è nella cultura comunista(nel senso assoluto del termine) l'idea di occupare gli spazi ed i luoghi nei quali si governa. Stamane nella mia incredulità, e non solo nella mia, nel mentre uscivo di casa ho notato di non abitare più al parco s- paolo ma a via maria dusserdof, qualcun'altro si è svegliato probabilmente in via Gramsci ed qualche altro ancora( ma spero di no )in via togliatti! Nel silenzio di tutti, nel caos di dissesto nel quale il comune versa, il buon de magistris, ormai tesserato della curva B del napoli piuttosto che sindaco impegnato a risolvere i problemi, spende altri soldi nostri per modificare il nome delle strade con relativi costi di tabelle ed altro. Come se non bastasse, dopo aver inneggiato al comunista vecchioni, quale presidente del forum delle culture, ed aver chiesto agli artisti di venire ad esibirsi gratis(senza avere un soldo in cassa, ma gestendo come se fosse cosa sua la cassa della regione) si impegna con il cantautore rosso a corrispondergli 220 mila euro per la sua disponibilità a presiedere il forum delle culture! il gioco si sta rivelando. tutti devono fare i sacrifici, tutti erano ladri, tutti utilizzavano i fondi pubblici come cosa privata, e lui, nel silenzio generale e nel frastuono del Napoli calcio che vince a va avanti nella Champion League, continua a fare i suoi porci comodi! chi non è con lui è mafioso, chi non è con lui è un tangestista, chi non è con lui è nemico della città. Eppure ad oltre 6 mesi dalla sua elezione plebiscitaria ancora non abbiamo capito cosa è colui che segue la sua linea, e inchina al suo potere. I suoi metodi da inquirente ormai non hanno più presa sulla cittadinanza. In tal senso, lo stesso Realfonso suo assessore al bilancio, già assessore del disastro finanziario guidato dalla iervolino( con rosetta era un fesso, con giggino è diventato di incanto un mago della finanza pubblica bha) afferma che non ci sta un euro nemmeno per le spese di prima necessità. Ci sono scuole che non hanno materiale di prima necessità( dalla carta igienica al gesso per le lavagne ad es.) ed il sindaco si accorda per un compenso di tale portata per il buon vecchioni! La domanda sorge spontanea direbbe il personaggio di Bellavista: ma qualcuno ha comunicato tutto questo al buon de magistris, o non si riesce più a parlare con il sindaco cosi tanto impegnato tra trasferte di campionato, allenamenti a castelvolturno e la champion league?”. Così l’Avv. Maurizio Zuccaro. Presidente associazione liberi cittadini palazzo S. Giacomo.

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di Redazione
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