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A Caserta un progetto per l'energia rinnovabile


A Caserta un progetto per l'energia rinnovabile
07/10/2013, 15:57

CASERTA - Da Costanza alla provincia di Caserta per un progetto pilota sulle energie alternative. La Seconda Università degli Studi di Napoli parteciperà al Progetto CoSSMic finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito della Call SMART-CITIES del Settimo Programma Quadro per l'Information and Communication Technology.
Il progetto CoSSMic, che sarà presentato il giorno 9 ottobre, alle 11, presso la Sala Consiliare della Provincia di Caserta, ha l’obiettivo di sviluppare tecnologie innovative allo scopo di facilitare la condivisione dell’energia rinnovabile e vuole mostrare la fattibilità di questo concetto in due aree differenti: Costanza in Germania e nella provincia di Caserta in Italia. In queste zone di prova, che sono piuttosto differenti in termini di popolazione, quantità di luce solare e attrezzatura disponibile, CoSSMic cercherà un modo per motivare le persone a partecipare all’acquisizione e condivisione di energia rinnovabile, e proverà dei metodi per ottenere un guadagno con questi schemi. La Seconda Università degli Studi di Napoli svilupperà una piattaforma basata su tecnologie informatiche intelligenti che sfruttano agenti software. In particolare, lo scopo di questi agenti sarà quello ottimizzare l’uso dell’energia, evitando quindi sprechi ed aumentando l’autoconsumo.
Quando si prendono in considerazione sorgenti di energia, come ad esempio quella solare, spesso le persone non guardano direttamente ai benefici del loro investimento. Infatti, mentre il sole sta splendendo e quindi potrebbe produrre elettricità per le loro case, essi sono al lavoro e non potrebbero comunque usufruirne, mentre la sera, quando hanno bisogno di energia (per lavatrici, luci, computer), il pannello solare non ne produce più. Ricerche hanno dimostrato che mentre in teoria le case possono essere autosufficienti grazie all’energia che i pannelli solari producono, sarebbe comunque richiesta una elevata (e costosa) capacità di immagazzinamento per realizzare tutto questo. Con sistemi di controllo e di gestione intelligenti, diversi tipi di edifici (per esempio un insieme di case, aziende e scuole) potrebbero essere connessi in modo tale da poter usare più della propria energia rinnovabile all’interno della comunità. Questo, in pratica, quello che avverrà a Costanza e nella provincia di Caserta.
Il progetto, coordinato da Beniamino Di Martino, docente del Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell'Informazione della Sun, coinvolge altri 8 partner da 4 paesi Europei: SINTEF (Norvegia) coordinatore del progetto, l’International Solar Energy Research Center Konstanz (Germania), la città di Konstanz (Germania), la provincia di Caserta (Italia), la Norges Teknisk-Naturvitenskapelige Universitet (Norvegia), la Sunny Solartechnik GmbH (Germania), la Boukje.com Consulting BV (Olanda) e l’Universitetet i Oslo (Norvegia). Il totale del finanziamento per il progetto è di 4,26 milioni di euro e le attività si svolgeranno dall’Ottobre 2013 al settembre 2016.
Alla presentazione del Progetto interverranno, tra gli altri, il Presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi e il Vice Presidente della Regione Campania, nonché Assessore alla Ricerca ed Università, Guido Trombetti.

 

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di Redazione
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