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A Castellammare di Stabia la scenda edizione delle notti bianche


A Castellammare di Stabia la scenda edizione delle notti bianche
19/12/2011, 11:12

Il mercato ittico dell’area torrese – stabiese rivive pre Natale a Castellammare di Stabia, alla sede AD HOC della famiglia Irollo, con due notti bianche per esaltare i piatti della tradizione. Un appuntamento per il settore Ho.Re.Ca. indetto il 23 e 30 dicembre dalle ore 20,30. Una manifestazione alla sua II edizione, che si ripresenta in città alla luce del successo dello scorso anno, che ha visto la partecipazione di circa 2 mila persone.

“L’evento Notti Bianche – spiega Giovanni Irollo, patron del centro Ad Hoc di Castellammare – ha avuto un grande successo lo scorso anno, in primo luogo perché si è riusciti a dare un riferimento ad una tradizione storica del territorio, ricreando l'antico mercato del pesce che da sempre aveva base fissa nei porti di Castellammare e Torre Annunziata. Un mercato che avrà come nuova scenografia l'evento delle notti bianche, creato come una grande festa per ristoranti, alberghi e alimentaristi della zona, che qui possano assaggiare la tradizione e allo stesso tempo rifornirsi di prodotti freschi prima dei due cenoni di vigilia di Natale e Capodanno”.

Nasce così l’evento “Notti Bianche Ad Hoc”, che vedrà protagonisti tra l'altro le associazioni Slow Food, pizzaioli napoletani e sommelier penisola sorrentina, con degustazioni gratuite di tipicità gastronomiche campane. L’ingresso sarà solo per i detentori di partita iva.

Il 23 notte l’associazione pizzaioli napoletani con farina Caputo faranno degustare gratuitamente alla clientela le pizze con ricette della tradizione partenopea. Nella galleria interna del cash and carry “Ad Hoc” ci saranno 15 chef selezionati da Slow Food in diversi Comuni della province di Napoli e Salerno che prepareranno le zuppe di pesce secondo le antiche ricette dei due Golfi. I ristoranti selezionati da Slow Food sono: Torre Ferrano, La Conca, Il Poeta Vesuviano, la Tavernetta, Le Tre Arcate, Lo Stuzzichino, La Torre, Da Vittorio, Marina di Rovigliano, Il Cellaio di Don Gennaro, Sogni in Tavola, Taverna Mascalzone, La Bettola del Gusto, Grottino Azzurro e M'Ama. Ed ancora uno stand con pane, panettone e taralli a cura di Tante Voglia di Terzigno. Nella galleria dell’enoteca, regno di grandi bollicine italiane e francesi e vini pregiati, ci saranno le degustazioni di prodotti in purezza dei vitigni autoctoni campani.

“Il 30 dicembre – continua Irollo – ci sarà inoltre un'area dedicata al crudo di pesce e ricette create dagli chef Agostino Iacobucci del ristorante stellato “La Cantinella” di Napoli e Giuseppe Daddio, chef patron della Scuola di Cucina Dolce&Salato di Maddaloni. Per l'occasione interverrà anche la brigata dell'Antica Osteria di Nonna Rosa, ristorante stellato di Vico Equense. Il tutto abbinato alla degustazione di bollicine italiane”.



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di Redazione
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