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A Grumo Nevano un concerto di musica barocca


A Grumo Nevano un concerto di musica barocca
02/01/2012, 13:01

L’Ufficio INFORMAGIOVANI di Grumo Nevano, con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Grumo Nevano, nell’ambito del Piano Territoriale delle Politiche Giovanili del Distretto 27, ha organizzato due eventi di grandissimo rilievo.
Il primo avrà luogo mercoledì 4 gennaio alle 18,30 quando nella Basilica di S. Tammaro Vescovo, si terrà un concerto dell’Orchestra d’Archi “S.Giovanni”, composta di giovani musicisti campani (tra cui i grumesi Pietro Ciliento e Guido Esposito) e diretta dal maestro Keith Goodman insieme al Coro Polifonico del maestro Nicola Capano.
Saranno eseguite musiche del barocco napoletano di autori come Francesco Durante e Domenico Scarlatti e alcune pagine celebri di Antonio Vivaldi.
Ma, oltre a questi autori, sarà presentato un vero e proprio scoop: saranno infatti eseguite alcune pagine dell’opera “Orontea, Regina d’Egitto” di Francesco Cirillo, rielaborate per questa occasione a partire dal manoscritto originale del 1654, che si trova nell’Archivio Storico del Conservatorio “S.Pietro a Majella”.
Francesco Cirillo, nato a Grumo Nevano e zio del più celebre Domenico, fu il primo a introdurre il melodramma nel Regno di Napoli ed è stato recentemente riscoperto grazie alla biografia che gli ha dedicato Raffaele Chiacchio, con un saggio introduttivo di Roberto De Simone.
L’altro importante evento si terrà mercoledì 11 gennaio presso l’Istituto Comprensivo “Matteotti-Cirillo” di via Quintavalle, dove a partire dalle 17,00 si terrà il Convegno: “Dal Bisogno al Merito: Politiche Giovanili, Università, Formazione e Lavoro in Campania”.
Ai saluti del sindaco Grimaldi, dell’Assessore Iovine e di Rosa Moscato la responsabile dell’Informagiovani cittadina e vera anima dell’iniziativa, seguiranno gli interventi di Lucilla Gatt, docente dell’ Università di Napoli Suor Orsola Benincasa,. Alfonso Marino della Seconda Università Napoli e. Raffaele Sibilio, della “Federico II”.
I lavori, introdotti e coordinati da Lorenzo Fiorito, del Comitato promotore della Fondazione AdAstra, saranno conclusi dall’assessore regionale alla Formazione e Lavoro, Severino Nappi.
Il tema riguarda un'intera generazione di giovani campani, invisibili per le politiche pubbliche, che, alla fine degli studi superiori o universitari, sono costretti a lasciare la regione per trovare lavoro: questo fenomeno, sempre più esteso, sta impoverendo gravemente il tessuto sociale regionale, privandolo della sua vera grande ricchezza, le nuove generazioni, e della speranza di avere una classe dirigente di qualità nei prossimi decenni.
Il convegno parte dalla considerazione che, se non si farà nulla per riconoscere il valore del “patrimonio” sociale e di conoscenze rappresentato da questi giovani e non si avviano interventi strutturali per dare loro la possibilità di restare in Campania, qualsiasi politica di sviluppo per questa regione è destinata a fallire: ogni idea, ogni programma, ogni iniziativa deve partire dalla centralità di questo problema.
Le istituzioni, l’università, le scuole saranno invitate a riflettere e a fare proposte, illustrando anche esperienze e buone prassi, con la prospettiva di creare un raccordo virtuoso tra politiche pubbliche, occupazione giovanile, università e territorio.

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di Redazione
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