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Il progetto sarà presentato lunedì a Palazzo Reale

A Portici si cercano esperti per coltivare terre confiscate


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A Portici si cercano esperti per coltivare terre confiscate
06/03/2010, 12:03


PORTICI – Sarà presentato lunedì prossimo, presso il dipartimento di idraulica della facoltà di agraria a Portici, il bando di concorso “Le terre di don Peppe Diana”. Obiettivo dell’iniziativa, sfruttare talenti e professionalità locali al fine di selezionare un gruppo di giovani che darà vita alla prima cooperativa “Libera Terra in Campania”. Il progetto punta al riscatto territoriale, culturale ed economico del territorio. E non solo. Il concorso non offrirà soltanto un’opportunità lavorativa ai giovani del vesuviano ma servirà, ancora una volta, ad incentivare la lotta al racket e alla criminalità organizzata. La cooperativa che nascerà, infatti, utilizzerà le terre confiscate ai clan camorristici operanti sul territorio.
Il progetto verrà illustrato dal sindaco di Ercolano Nino Daniele, da sempre in prima linea nella lotta al business delle estorsioni, dal presidente dell’associazione antiracket e antiusura di Portici Sergio Vigilante e da alcuni responsabili dell’ateneo. La nascita della cooperativa si inserisce all’interno del progetto “la mozzarella della legalità”, finanziato dalla Fondazione per il Sud. Quattro i corsi che verranno attivati: operatore agricolo trattorista; operaio aiuto casaro; agronomo o agrotecnico o perito agrario e responsabile del prodotto. La prima fase sarà dedicata alla formazione e allo start-up, poi verrà concretizzato un vero e proprio piano d’impresa della cooperativa. Si cercherà di creare un’impresa attenta alle produzioni biologiche  di alta qualità e rispettose delle tradizioni locali, capaci inoltre di coinvolgere altri produttori sani del territorio promuovendo anche attività di fattoria didattica e turismo responsabile. Radio Siani, l’emittente radiofonica anticamorra di Ercolano, simbolo del riscatto e del recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata, parteciperà attivamente all’organizzazione e alla divulgazione del progetto. Il bando di concorso e la domanda di ammissione si potranno scaricare dal sito
www.libera.it. I candidati avranno tempo fino al prossimo mercoledì per presentare le candidature.

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di Elisa Scarfogliero
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