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Amministrazione e cittadini in marcia per le vie del centro

A Portici si festeggia la "Giornata della legalità"


A Portici si festeggia la 'Giornata della legalità'
19/05/2010, 14:05

PORTICI – Oltre i problemi che attanagliano la città, i porticesi si stringono in queste ore per inneggiare il concetto di legalità sul territorio locale. Alle ore 9 di questa mattina, una folla di giovani delle scuole cittadine e cittadini comuni ha gremito Piazza Matteotti. Al loro fianco, le forze dell’ordine, rappresentate dal capitano Pierluigi Buonomo, comandante compagnia carabinieri di Torre del Greco; il capitano Filippo D’Albore, comandante della guardia di finanza di Portici; e il colonnello Gennaro Sallusto, comandante della polizia municipale di Portici. Un passo indietro le autorità locali, con in testa il sindaco, Vincenzo Cuomo: “Siamo giunti al terzo appuntamento di una manifestazione dal significato importante. Il modo che abbiamo di educare le scuole  alla legalità pone al centro la volontà che ha il Comune di sconfiggere la criminalità organizzata. Se la camorra la si combatte, la si sconfigge. Questa è una priorità assoluta che io ho sempre avuto. Tre anni fa dissi che sarei stato capace di andare anche casa per casa pur di riportare la legalità a Portici, ed oggi rilancio questa mia convinzione, anche senza gli appoggi di prima”. Il riferimento è a chi è finito nell’occhio del ciclone pochi giorni fa. Ovvero l’ex assessore Nicola Marrone, dimessosi martedì mattina dall’incarico comunale, sconvolgendo di fatto l’area democratica dell’amministrazione. Presente, invece, chi da qualche hanno incarna il concetto di legalità a Portici come nell’intera area vesuviana. Sergio Vigilante, imprenditore coraggio ed attuale presidente dell’associazione antiracket porticese che, per l’occasione, si è accompagnato ai coniugi Orsino, famiglia coraggio di San Sebastiano al Vesuvio, del cui caso si è interessato personalmente il Procuratore della Repubblica di Napoli, Giandomenico Lepore, intervenuto a fine manifestazione: “Stiamo ripristinandola legalità sul territorio – ammette Vigilante – con l’aiuto dell’amministrazione comunale, delle forze dell’ordine e dello sportello antiracket. Bisogna, però, continuare a lavorare insieme,perché unitisi vince, la solitudine uccide”.

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di Salvatore Formisano
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