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A Sorrento il Festival di Cultura Giapponese


A Sorrento il Festival di Cultura Giapponese
14/03/2012, 15:03

Dal 23 al 25 marzo Sorrento ospita la quarta edizione del Festival di Cultura Giapponese.
Numerosi gli artisti che giungeranno nella cittadina costiera per partecipare alla kermesse, promossa dal Comune di Sorrento e dalla Fondazione Sorrento, e dedicata quest'anno al cinema, alla fotografia e alle tradizioni nipponiche.
Si parte venerdì 23, alle ore 9 e trenta, con la piantumazione di un ciliegio giapponese presso le Antiche Mura. Alle ore 10, nelle sale del teatro Tasso, si potrà assistere alla proiezione de "Le voci delle nostra infanzia" un film del 2007 di Nishizawa Akio.
Alle 18 e trenta, presso la sala consiliare del Comune di Sorrento, sarà inaugurata la mostra fotografica "I festival giapponesi" a cura dell'Istituto di cultura giapponese di Roma, seguita dalla proiezione della pellicola del 2004 "Nessuno lo sa" di Koreeda Hirokazu e, alle 21 e trenta, di "Departures", un film del 2008 di Yojiro Takita.
Sabato 24, sempre nella sala consiliare del Comune di Sorrento, è in programma la visione di due pellicole: alle ore 19 "Un'estate con Coo", del 2007, di Hara Keiichi e, alle ore 21, di "13 assassini", del 2010, di Takashi Miike.
Domenica 25, la giornata conclusiva, che sarà aperta alle ore 11 con una messa celebrata nella Basilica di Sant'Antonino in memoria delle vittime dello tsunami. In serata, alle ore 19, e alle ore 21 e trenta, altre due pellicole, proiettate nella sala consiliare del Comune di Sorrento: "Madadayo. Il compleanno" del 1993, di Kurosawa Akira e "Hana Bi" del 1997, di Kitano Takeshi.
"Rinnoviamo con entusiasmo l'appuntamento con la cultura giapponese, ad un anno dal tragico evento che ha colpito il paese - ha dichiarato il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo - Il Giappone ha mostrato al mondo come superare in tempi rapidi, e con grande efficienza, una gravissima crisi come quella di cui è stato protagonista. Un grande modello, per tutti i popoli, un esempio di come affrontare e vincere le difficoltà. Con il Giappone ci lega un rapporto di grande amicizia, rinsaldato nel corso della recente partecipazione alle celebrazioni, ad un anno dal sisma, promosse dall'Ambasciata giapponese in Italia, alle quali la nostra città ha preso parte".


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di Redazione
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