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Acerra, Consiglio comunale approva rendiconto di gestione 2012


Acerra, Consiglio comunale approva rendiconto di gestione 2012
29/04/2013, 11:02

Si è svolto questa mattina (domenica 28 aprile) il Consiglio comunale di Acerra con all’ordine del Giorno l’approvazione del rendiconto di gestione 2012 Art.227 T.U.O.E.L., nomina di due Consiglieri comunali in seno alla Commissione per la formazione degli elenchi dei Giudici popolari presso le Corti d’Assise, regolamento della Partecipazione e regolamento Autoparco Comune di Acerra.

La seduta si è aperta con l’osservanza di un minuto di silenzio per il giovane carabiniere Tiziano Della Ratta, ucciso ieri a Maddaloni in un conflitto a fuoco. Successivamente un saluto da parte del Presidente del Consiglio e del Sindaco al neonato governo Letta.

Il rendiconto di gestione 2012 è stato approvato con 14 sì, 5 no e 1 astenuto allineando i conti del rendiconto alle richieste pervenute all’Ente dalla Corte dei Conti. Il sindaco ha così commentato: «Siamo riusciti a rientrare nei parametri indicatici dalla Corte dei Conti con forti tagli. Ma chi ha subito è il popolo acerrano. Siamo stati costretti a tagliare, avrei voluto dare di più rispetto a quello che si era dato in precedenza. Adesso però abbiamo approvato un documento in linea con l’attività di rientro dei conti pubblici che ci era stata chiesta dalla Corte dei Conti».

I Consiglieri comunali Paolo Rea (Insieme per Lettieri) e Giovanni Colantuono (Pd), rispettivamente con 14 e 5 voti, sono stati nominati nella commissione per la formazione degli elenchi dei Giudici popolari presso le Corti d’Assise. La seduta è stata poi dichiarata conclusa in attesa che i dirigenti preposti facessero arrivare il proprio parere in merito ai due regolamenti posti all’Ordine del Giorno.

Al termine del Consiglio comunale, visti i cruenti fatti accaduti a Roma, contemporaneamente allo svolgimento del Consiglio, c’è stato un nuovo appello del Sindaco, Raffaele Lettieri, «affinché la politica riesca a mantenere i toni dello scontro personale bassi. Infiammare le opinioni pubbliche – ha riferito il primo cittadino di Acerra – in questo momento sarebbe la cosa peggiore da fare».

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di Redazione
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