Provincia / Caserta

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Nel triennio 2006-2008 ben 11 contratti con la Provincia

Affidamenti diretti per 300mila euro alla ditta di Setola

La ‘General Impianti’ è stato poi sequestrata e confiscata

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Affidamenti diretti per 300mila euro alla ditta di Setola
24/02/2014, 16:26

CASERTA – Più di 300mila euro di contratti sottoscritti tra il 2006 ed il 2008 con l’amministrazione provinciale di Caserta, allorquando era presidente Sandro De Franciscis, dimessosi, poi, per assumere la direzione del Bureau Medical di Lourdes. La General Impianti, società con sede a Casal di Principe, intestata a Cipriano Pagano ed ai suoi figli Massimiliano e Francesco, ma di fatto riconducibile all’ex capo dell’ala stragista del clan dei Casalesi, Giuseppe Setola, avrebbe effettuato, mediante affidamenti diretti da parte della Provincia di Caserta, ben undici interventi per la manutenzione di impianti elettrici, la ristrutturazione di alvei fluviali, la messa in sicurezza di istituti scolastici e la gestione del verde pubblico. Opere che in soli tre anni, come si diceva, avrebbero fruttato più 300mila euro alla General Impianti, finita nel mirino della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, che ne ha chiesto e ottenuto prima il sequestro e poi la confisca definitiva, unitamente a conti correnti bancari, autovetture ed altre società ad essa collegate. Entrando più nei dettagli, gli undici contratti sottoscritti hanno riguardato: opere all’Itis “Novelli” di Marcianise, per 10mila euro; il decespugliamento della Aversa-Villa Literno, per 9.500 euro; la manutenzione ordinaria di strade provinciali, per 77.500 euro; lavori nel settore Ragioneria della Provincia, per 10mila euro; il ripristino di opere murarie nella sede della Provincia, per 16.850 euro; la ricostruzione del muro di sostegno di un ponticello sulla strada provinciale 78, per 10mila euro; la messa in sicurezza della sede delle Opere Pie di Caiazzo, per 10mila euro; lavori alla rete dei sottoservizi del magistrale “Pizzi” di Capua, per 43mila euro; l’eliminazione delle infiltrazioni al magistrale “Pizzi” di Capua, per 8mila euro; il decespugliamento nell’area circostante il liceo scientifico “Fermi” di Aversa, per 6.500 euro; lavori di ripristino della sezione di deflusso del fiume Volturno a Scafa Nuova di Alvignano, per 60mila euro. Alla fine del 2008 la General Impianti, che ha ottenuto appalti in particolare nei comuni dell’Alto Casertano, è stata confiscata ma, nonostante le interrogazioni e le denunce presentate allora dall’opposizione in consiglio provinciale, non sono seguite azioni sul piano delle responsabilità amministrative e politiche.

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di Emilio di Cioccio
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