Provincia / Salerno

Commenta Stampa

Agropoli, Fornace di Campamento: pronto l’intervento di recupero e restauro

Il sindaco Alfieri: «Puntiamo ed investiamo sulla cultura»

Agropoli, Fornace di Campamento: pronto l’intervento di recupero e restauro
04/09/2013, 11:17

AGROPOLI - Ad Agropoli l’antica fornace di Campamento, che dal 1880 al 1969 ha rappresentato una delle principali leve produttive ed economiche della comunità locale, presto diventerà un polo culturale. E’ stato aggiudicato, infatti, dal Comune di Agropoli l’appalto dei lavori di recupero e riqualificazione della struttura. Ad annunciarlo il sindaco Franco Alfieri.
«Dopo l’acquisizione e i primi interventi di riqualificazione del Castello angioino aragonese, l’apertura del Palazzo Civico delle Arti e la prossima ultimazione dei lavori per il cineteatro, siamo ormai pronti per inserire e concretizzare un altro prezioso tassello nel programma di investimenti nel settore della cultura – afferma il sindaco Franco Alfieri – Ad Agropoli, in tal senso, in controtendenza rispetto ai dati nazionali, abbiamo deciso di puntare anche e tanto sulla cultura, ritenendola uno dei motori principali dell’economia, destinando importanti risorse di bilancio».
«La vecchia fornace – aggiunge il primo cittadino agropolese – è uno dei simboli dello sviluppo del territorio, avendo rappresentato per diversi decenni del secolo scorso un riferimento per il settore produttivo e per l’occupazione. E’ stata, tra l’altro, recentemente riconosciuta, dal Direttore Regionale per i beni culturali e paesaggistici, sito di interesse particolarmente importante e, pertanto, sottoposto a tutela. Dopo aver acquisito al patrimonio pubblico l’area siamo pronti, quindi, a procedere ad interventi di restauro e riqualificazione».
Il progetto, nello specifico, prevede il recupero dell’area con interventi sia di riqualificazione della zona esterna, sia di restauro della vecchia fabbrica, recuperandola per un uso e attività compatibile, destinando la parte interna, sviluppata intorno alla lunga galleria di 84 metri in cui avveniva il processo di cottura dei laterizi, a spazio culturale.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©